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mercoledì 22 dicembre 2010

Buon Natale da Grisostolo

COMUNICATO STAMPA
22 DICEMBRE 2010

Il 2010 è stato per l'autore Emiliano Grisostolo, denso di attività e soddisfazioni che si sono trascinate dall'autunno 2009, periodo in cui sono iniziate nuovamente a fioccare nel web recensioni e interviste di cui Grisostolo ha puntualmente fatto presente tramite comunicati stampa, il suo blog e la pagina face book dedicata ai romanzi e in quella personale, alle quali tutti posso iscriversi e chiedere amicizia.
Il 2010 sta per terminare con in cantiere nuovi lavori in lettura, si comincia dal terzo capitolo della trilogia noir sui bambini, che l'autore maniaghese ha recentemente rivisto in buona parte, e che vorrebbe poter pubblicare entro l'anno 2011 per così dare un senso compiuto al suo racconto sui drammi che spesso nessuno vuole vedere; per proseguire con la saga fantasy scritta alcuni anni addietro, composta da ben 4 romanzi, attualmente in lettura presso un editore; continua poi con l'attesa di una possibile e futura realizzazione cinematografica di una sua sceneggiatura inedita, pensata con alcuni amici del settore.
Periodo, quello del 2010, che ha visto Emiliano Grisostolo, pubblicare alcuni racconti in e-book per Sognihorror.com, ma soprattutto l'uscita di due racconti pubblicati in due diverse antologie. Inoltre, per una di queste, si è cimentato nel delicato lavoro dell' editor per l'antologia pubblicata da Il Foglio letterario e Sognihorror.
Nel marzo del 2010 è uscito anche il suo primo romanzo breve, di carattere giallo/archeologico, in formato e-book per Leggereleggere Editore di Milano, una sfida che l'autore maniaghese ha colto al volo senza tirarsi indietro dinanzi ad una nuova frontiera letteraria.
Nell'ottobre del 2010 Grisostolo ha partecipato ad un trail di 60 km con 2000 mt d+, corso tra le montagne che circondano la zona in cui vive, e che per questo conosce molto bene, che lo ha portato a scrivere il racconto di quell'avventura.

Periodo intenso, durante il quale ha cercato sempre di aiutare con il suo blog e tramite social network, tutti coloro che desideravano uno spazio per promuovere le proprie attività culturali e sportive.

Oggi l'autore Emiliano Grisostolo vi augura un sereno Natale, e una felice conclusione di 2010.

A risentirci nel 2011.




Ufficio Stampa
Emiliano Grisostolo
per info
info@emilianogrisostolo.it
www.emilianogrisostolo.it

NATALONE 2010


Venerdì 24 dicembre


Ore 14.30, centro città: Trenino Gondolino e Barabba artista di strada


Ore 16.00 piazza XX Settembre: distribuzione doni ai bambini con Babbo Natale e auguri dall’amministrazione comunale


Ore 16.30, piazza XX Settembre: Fvg Gospel choir in concerto con la scuola elementare di Prata, dirige Alessandro Pozzetto


Vigilia ricca di emozioni e attese con il Natalone a Pordenone. Il Trenino Gondolino e Barabba artista di strada, in centro dalle 14.30, non faranno mancare il divertimento in attesa delle ore 16, quando da ogni angolo sbucheranno simpatici Babbi Natali, pronti a consegnare a ciascun bimbo un piccolo dono da parte dell’Amministrazione Comunale.

Il sindaco sarà sul palco per un breve saluto, prima del concerto del FVG Gospel Choir cui si uniranno per l’occasione i bambini della scuola elementare di Prata, giovanissimi allievi di canto corale gospel del maestro Alessandro Pozzetto, direttore dell’ensemble, che sarà accompagnata dia una sezione di fiati tipicamente Dixieland (tromba, trombone e clarinetto) e da una sezione ritmica tipicamente Jazz. Il repertorio scelto per qiesto concerto di vigilia porta alle origini della musica afroamericana, giù, nel profondo sud degli Stati Uniti, a New Orleans, la culla del jazz. Un viaggio che si sviluppa attraverso l’esecuzione di brani della tradizione Spiritual & Gospel, comprendenti l’universalmente noto “When The Saints Go Marchin’ in” (tema rappresentativo delle marchin’ bands del Delta del Mississippi), 2Down By The Riverside” e altri ancora, oltre a classici come “Amazing Grace”, o ancora brani natalizi come “Jingle Bells” e “Joy To The World” in una veste brillante e festosa. La formazione comprende Alessandro Pozzetto, voce e direzione, Rudy Fantin alle tastiere, Luca Amatruda alla tuba, Andrea Pivetta alla batteria, Francesco Minutello alla tromba, Maurizio Cepparo al trombone e Daniele Masolini al clarinetto.

Fondato e diretto da Rudy Fantin e Alessandro Pozzetto, il Friuli Venezia Giulia Gospel Choir

è un coro che si rifà ai contenuti, allo stile e al repertorio Gospel moderno americano, accanto al quale l’ensemble avvicina facilmente anche generi Funk, Soul, R’nB, Pop, Jazz, Rock e Latin. I venti coristi della formazione, al contempo ottimi solisti a seconda dei repertori, si esibiscono spesso al fianco di artisti americani in tour in Italia e all’estero, in teatri e chiese, con una band composta da pianoforte/tastiere, Hammond, chitarra, basso, batteria e sezione fiati, spaziando da progetti con sound “elettrico” a momenti raccolti, in “acustico”.

Nel luglio 2003 FVG Gospel Choir vince il Primo Premio al concorso per cori Gospel (Cison di Valmarino), con una giuria composta da musicisti Gospel afro-americani; seguono un CD e un tour estivo, alla presenza della cantante americana Cheryl Porter. Nel dicembre 2004, il coro partecipa al Concert for Sacred Music di Duke Ellington, nell’Abbazia di Sesto al Reghena, con la Abbey Town Jazz Orchestra, diretta dal trombettista americano Kyle Gregory. Dal 2004 al 2008, solisti e band vengono invitati allo spettacolo “Concerto Grosso”, accompagnati dall’Orchestra sinfonica e coro S.Marco di Pordenone diretti dal M° Tiziano Forcolin. Ma è a luglio 2010 che il Friuli VeneziaGiulia Gospel Choir® corona il proprio sogno: cantare al fianco del grande Stevie Wonder – meraviglioso genio della musica afro-americana di tutti i tempi – prima all’Arena di Verona nell’unica tappa del suo tour italiano, poi a Locarno, in Svizzera, affiancati da una band di dieci elementi.

All’attivo dell’ensemble corale, sei dischi con repertorio di Gospel classico, natalizio, ma anche di musica friulana.


Ufficio Stampa Clelia Delponte

0434/392924 - 347/0349679
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BUON NATALE DA IL FOGLIO


IL FOGLIO LETTERARIO EDIZIONI
Associazione Culturale
Editoria di qualità dal 1999



AUGURI DI BUONE FESTE ANCHE DA GORDIANO LUPI

Gordiano Lupi - TINTO BRASS – Il poeta dell’erotismo

con un'appendice di Fabio Marangoni e Giovanni Modica

Profondo Rosso – Pag. 300 – Euro 25,00 – ISBN 978-88-95294-42-1

Giovanni Brass, meglio noto come Tinto, nasce a Venezia il 26 marzo 1933, da un famiglia borghese. Nelle sue vene scorre sangue d’artista, perché il nonno è il pittore Italico Brass, forse responsabile della sua voglia di raccontare per immagini. Non è facile credere che un uomo come Tinto Brass abbia studiato diritto, ma è così, perché nel 1957 si laurea in Giurisprudenza a Padova. La passione resta il cinema e il vero scopo della sua vita è sempre stato quello di lavorare nella fabbrica dei sogni. Alla fine degli anni Cinquanta Brass si trasferisce a Parigi, ricopre il ruolo di archivista presso la Cinémathèque e si avvicina agli ambienti della Nouvelle Vague. Cresce nella temperie culturale di una Parigi presessantottina, influenzato da Roland Barthes. Al ritorno in Italia, comincia a lavorare come aiuto regista, scuola basilare per chi vuole intraprendere la professione. I suoi maestri sono autori del calibro di Alberto Cavalcanti, Roberto Rossellini e Joris Ivens, dai quali apprende quasi tutto sulla tecnica e gli aspetti pratici del mestiere. In questo libro: critica, curiosità, filmografia, vita d’artista di un genio del’erotismo popolare.


EDIZIONI IL FOGLIO

UFFICIO STAMPA
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Corrispondenza: CASELLA POSTALE 171
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Redazione: via Boccioni 28
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mercoledì 15 dicembre 2010

NATALONE 2010



Giovedì 16 dicembre


ore 18, sala conferenze della Biblioteca Civica: “Io, madre di mia suocera” conversazione con l’autrice Monica Follador intervistata dalla giornalista Martina Milia.


Un argomento difficile, ma trattato in modo lieve e soprattutto pratico. C’è spazio anche per una riflessione sulle problematiche delle malattie dementigene nel Natalone del Comune di Pordenone. Giovedì alle 16, infatti nella sala conferenze della Biblioteca Civica ci sarà la presentazione del libro “Io madre di mia suocera” di Monica Follador. L’appuntamento, a cura di Casa Serena in collaborazione con le Edizioni Paoline, vedrà l’autrice intervistata dalla giornalista Martina Milia, su proprio percorso personale che l’ha vista prendersi cura della suocera, malata di Alzeihmer, esperienza che poi ha voluto condividere attraverso il libro, che si presenta a metà tra diario quotidiano e vademecum pratico. “A Pordenone . spiega il direttore di Casa Serena – Stefano Franzin – si stimano circa 350 persone con problemi di demenza, ma mancano strutture e strumenti adeguati per i malati e i familiari. Il libro di Monica Follador diventa quindi un valido aiuto, sia pratico, che morale”. All’incontro, allietato anche da un intrattenimento musicale, sarà presente l’assessore alla politiche sociali Giovanni Zanolin, che illustrerà il servizio “ProntaMente” predisposto da Comune, Ass. n. 6 e Ambito Urbano 6.5, che fornisce informazione e consulenze sulle demenze (0434/41221, prontamente@comune.pordenone.it).



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GLI OGGETTI DELLA SARTORIA




“GLI OGGETTI DELLA SARTORIA”


personale di Giovanni Cesca


vernice

giovedì 16 dicembre, ore 17.30

Show Room AlbertoCarlo Teatro Studio

Via Fontanazze 1, Pordenone

Interverranno l’autore e il curatore Roberto Costella



Dopo aver incantato tutti con la sfilata/anteprima del proprio marchio, il giovane stilista Alberto Carlo Varnier Piotti, apre il proprio Show Room di via Fontanazze 1 all’arte e alla cultura. La prima mostra che darà il via ad una serie di eventi e iniziative che verranno realizzate in uno spazio concepito si dalla sua progettazione per essere versatile, polifunzionale e aperto alla città nasce sotto il segno di un’ “affinità elettiva” con il pittore veneto, ma di origini friulane Giovanni Cesca, con la sua prima personale a Pordenone “Gli Oggetti della sartoria”. Alla vernice, giovedì 16 dicembre alle 17.30, saranno presenti l’autore e il critico d’arte Roberto Costella, mentre a cura di Alberto Carlo sarà l’allestimento di una “installazione” composto dai cimeli storici di famiglia: le vecchie macchine da cucire, a manovella e pedale, dei primi del ’900, usate dalle zie le sartine di via Fontazze”. Tema conduttore è dunque la sartoria, cui Giovanni Cesca, alla morte del padre, sarto dell’alta borghesia udinese dopo la Grande Guerra, ha dedicato un intero ciclo di opere, tutt’ora in realizzazione come la stupenda “Aghi sul rosso”, terminata da poco. Grazie ad una tecnica esecutiva raffinatissima i bottoni, i rocchetti di filo, i ganci, gli accessori della Pfaff perdono il loro essere oggetti di uso quotidiano acquistando un’aura sacrale legata al mistero della vita e della morte, diventano quasi amuleti, reliquie, valorizzati da inquadrature metafisiche.

Giovanni Cesca dal 1967 partecipa alla vita artistica italiana con varie esposizioni personali e collettive e interviene in rassegne nazionali e internazionali. Documentazione della sua attività artistica si trova presso l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee di Venezia e l’Archivio per l’Arte Italiana del Novecento del Kunsthistorisches Institut di Firenze. E’ inserito nel prestigioso Dizionario dell’Arte di tutti i tempi “Allgemeines Kunstlerlexicon” pubblicato in Germania. La mostra rimarrà aperta fino al 30 gennaio, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18; sabato e domenica su appuntamento (335/7372942).


Clelia Delponte

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sabato 11 dicembre 2010

NATALONE 2010


Lunedì 13 dicembre


15-18, centro città: Santa Lucia distribuisce dolcetti ai bimbi


16.30, pediatria ospedale civile: pueri cantores


18.30, Seminario Vescovile: Natale dello sportivo



Ormai i bambini hanno imparato a riconoscerla, tutta vestita di bianco con le scarpine dorate: èSanta Lucia in persona che nel giorno della sua festa, lunedì 13 dicembre, scende dal cielo accompagnata dall’asinello e da due angeli “molto alti” e un po’ birichini per incontrare i bambini e distribuire dolcetti e caramelle. I più fortunati la incontreranno in centro città tra le 15 e le 18.


Anche quest’anno i bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale civile avranno degli auguri natalizi speciali grazie all’ Amministrazione Comunale. Alle 16. 30 canteranno per loro i Pueri Cantores “M° Onofrio Crosato” del Duomo Concattedrale San Marco di Pordenone: una ventina di ragazzi, dagli 8 ai 15 anni che si ritrovano per il gusto di cantare insieme e per cercare di trasmettere la loro gioia anche a chi li ascolta; cantano tutte le domeniche e nelle grandi solennità nella parrocchia del Duomo-Concattedrale di Pordenone servendo con competenza e bravura la liturgia della celebrazione eucaristica. L’ensemble si è formato nel 1995 e da allora ha partecipato a tutti i Congressi Nazionali e Internazionali di Pueri Cantores a Sorrento,Catania, Torino, Salisburgo, Barcellona, Roma, Colonia, Cracovia e Stoccolma. Ogni anno partecipa al raduno di Pueri Cantores della Diocesi di Concordia-Pordenone e a molti concerti in diverse città italiane, ospitando a loro volta cori italiani e stranieri. In repertorio hanno sia musica sacra che profana, dal gregoriano ai giorni nostri, ma per la festività di Santa Lucia hanno preparato un repertorio allegro con canoni per bambini, spiritual, musica natalizia e popolare di ogni tempo.Chiuderanno la loro visita in pediatria con la vecchia filastrocca “Quando di notte Santa Lucia..” composta a metà del 1900 nell'asilo Pordenonese Vittorio Emanuele II di viale Martelli e imparata da un’intera generazione di bambini di allora. Dirige il coro fin dalla sua fondazione Laura Crosato.


Alle 18 nel Seminario Vescovile si terrà il Natale dello sportivo a cura del Coni, con la messa officiata da monsignor Ovidio Poletto.



Ufficio Stampa Clelia Delponte

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NATALONE 2010


Domenica 12 dicembre


tutto il giorno, piazza della Motta: L’angolo del Libro Usato e Soffitta in Piazza


tutto il giorno, Centro Città: mercato cittadino straordinario


9.30 – 12.30, via Mazzini, piazzetta Cavour: L’Altro Natale, mercatino solidale


ore 10.30, piazza XX Settembre: Catch a Fyah “reggae boys” in concerto


14.30 – 18.30, centro città: trenino Gondolino e Barabba artista di strada


ore 16.00, Auditorium Concordia: “La prova generale”, Piccolo Teatro Città di Sacile


ore 17.00, piazza XX Settembre: recital dei bambini del primo e terzo circolo, e ragazzi delle medie “Pasolini” accompagnati dalla Filarmonica Città di Pordenone


ore 18, Chiesa di San Lorenzo: concerto natalizio con il coro e orchestra San Marco


Sarà una domenica da passare in piazza tra tanti mercatini e concerti, il 12 dicembre, ma anche per andare a teatro o in chiesa per suggestivi concerti natalizi, secondo il ricco programma del Natalone.


Oltre alle casette in piazza XX Settembre ci saranno infatti L’angolo del libro usato e Soffitta in piazza in piazza della Motta e il mercato straordinario in centro città. Per chi anche quando fa i regali non dimentica la solidarietà in via Mazzini piazzetta Cavour dalle 9.30 alle 12.30c’è L’Altro Natale, mercatino di beneficenza per un Natale alternativo, realizzato da una ventina di realtà del non profit della provincia, Cooperative sociali, associazioni di volontariato e gruppi missionari del territorio. Vi si troveranno oggetti artistici e di artigianato provenienti dal sud del mondo, tessuti, cibo dalle terre italiane liberate dalla mafia, prodotti del commercio equo-solidale, e ancora piante, calendari, agende, sostegni a distanza e altre idee curiose e diversamente utili: oggetti realizzati con il lavoro di persone diversamente abili e/o con disagio sociale e con la partecipazione diretta di cooperative e gruppi di produttori del sud del mondo. L'obiettivo è quello di dare un senso diverso al Natale, riportarlo ai valori originari, dare nuovo significato al dono anche per aiutare delle realtà che hanno bisogno di essere sostenute ed incoraggiate. L'intero ricavato del mercatino sarà donato in beneficenza. Partecipano le coop sociali Il Piccolo Principe di Casarsa, Il Granello di San Vito, Solidarietà Familiare di Porcia, Futura di San Vito, La luna sul Raut di Frisanco, CoopService Noncello di Roveredo, La Cjalderie di San Daniele del Friuli. Per il commercio equo e solidale L’Altra metà di Pordenone, per le associazioni Giulia di Pordenone, Il Noce di Casarsa, Karibù Africa di Padova, Anffass di Pordenone, Funima International di Pordenone, Speranza di Azzano, Lungo Viventi e Cri di Pordenone. Infine per i gruppi di volontariato e organismi Amici della Bolivia, Gruppo Missionario Sacro Cuore, Gruppo Missionario San Lorenzo, Comunità missionaria di Villa Regia, Emergency e Preparazione esperienza missionaria tutte di Pordenone.



La musica comincia a suonare alle 10.30 in piazza XX Settembre con i Catch a fyah “reggae boys, gruppo reggae di pordenonese creatosi ufficialmente a fine gennaio 2010 composto da sei elementi: Paolo Petrillo alla voce e chitarra, Nicholas Lanfrit al basso, Tommaso Gieri alla batteria, Davide Menegotto alla tastiera, Alice Gaspardo al trombone e Stefano Salmaso (from Mellow Mood) al sax. Dopo le numerosissime date nel triveneto è in uscita a dicembre 2010 il loro primo E.P. La musica dei Catch a Fyah, che propongono brani interamente composti e arrangiati dal gruppo è un misto di roots reggae e dub, e con il suo coinvolgente ritmo caraibico in levare: non si potrà fare a meno di ballare! Numerose sono le influenze dei maggiori esponenti del reggae giamaicano e italiano come Bob Marley, Peter Tosh, Aswad, Africa Unite e Mellow Mood.


Il trenino Gondolino e l’artista di strada Barabba animeranno come sempre il centro città dalle 14.30 alle.18.30.


Alle 16 scatterà l’ora del teatro con “La prova generale ” messa in scena dal Piccolo Teatro Città di Sacile con la regia di Flavio Rover all’Auditorium Concordia per la rassegna regionale di teatro amatoriale a cura della Fita. Il testo di Aldo Nicolaj racconta di una famiglia come tante che, durante la grande crisi degli anni Settanta, prova ad ingegnarsi per far quadrare il bilancio familiare: intralciata da un vicino ficcanaso. Tra i personaggi: un padre invalido che passare il testimone al figlio scavezzacollo, , ma di buona volontà, una madre che difende a spada tratta i suoi uomini dalla cattiveria del mondo e dalle pericolose ingenuità di una fidanzata bella ma svampita. Il divertimento è assicurato, anche grazie ad una donna misteriosa a portare scompiglio nell’organizzato “quadretto di famiglia in un tinello”, alla prese con il piano perfetto (… o quasi).


Alle 17 piazza XX Settembre si animerà con i canti dei 140 bambini 140 bambini della scuola L. Radice, insieme al coro (circa 30 ragazzi) della scuola media Pasolini. Il coro, accompagnata dalla Filarmonica Città di Pordenone, sarà co-diretto dalla maestra Francesca Tavella, docente della Scuola Popolare di Musica, da anni impegnata in attività musicali con i bambini, che ha preparato gli alunni della scuola primaria in stretta collaborazione con le insegnanti della scuola stessa e in particolare con l’aiuto della maestra Chiara Caccia e della professoressa Laura Martin, docente di educazione musicale della scuola Pasolini, che ha curato la preparazione del piccolo coro della scuola Pasolini, di cui fanno parte anche le coriste che eseguiranno le parti solistiche. La scuola Pasolini infatti ha potuto attivare un progetto di coro e di musica d'insieme strumentale grazie ad un finanziamento dell'Assessorato alle pari opportunità della Regione. Bambini e ragazzi insieme eseguiranno 8 canti natalizi appositamente arrangiati per banda e coro di voci bianche dal maestroDidier Ortolan, direttore della Filarmonica (oltre che insegnante della Scuola Popolare di Musica. Dopo un brano di apertura eseguito alla filarmonica il coro proporrà agli ascoltatori 5 brani, più o meno noti, tratti dal repertorio tradizionale e popolare di vari paesi, quali il classico “Adeste Fideles” (eseguito con il testo originale in latino), la “Danza dei pastori” (melodia tradizionale della Normandia con un testo in italiano inventato dalla Tavella), il canto spagnolo “Noche anunciada” , il famosissimo “Joy to the world”, su musica di Georg Friedrich Haendel (eseguito parte nell'originale inglese, parte in italiano) e l’immancabile “Jingle bells” (anch’esso cantato in inglese e in italiano). A questi si aggiungeranno (e sarà questa la novità dell’edizione 2010 di questo concerto natalizio per coro di voci bianche e banda), 3 canti scelti tra i più famosi del genere spiritual e gospel: “Kum ba ya”, “Amen e “Oh, happy day”. In questi brani, coinvolgenti e trascinanti, si assisterà al gioco dialettico, così caratteristico di questo genere musicale, tra il coro grande, da una parte, e il piccolo coro o le soliste dall’altra.


La lunga domenica del Natalone si concluderà alle 18 nella Chiesa di San Lorenzo con il concerto natalizio proposto dal Coro e Orchestra San Marco con un programma in due tempi. Nel primo tempo il coro si esibirà con brani polifonici a cappella, presentando sia autori cinquecenteschi che attingono direttamente al repertorio monodico gregoriano (Da Victoria, Anerio, Viadana) che autori dei giorni nostri con un repertorio decisamente contemporaneo italiano e non, con autori quali Giorgio Pressato, Marco Crestani, Oswald Jaeggi, Trond Kverno, spesso vincitori di concorsi. Una parte solo strumentale con quintetto d’archi e clarinetto, eseguirà due movimenti del Concerto per clarinetto e orchestra di Mozart, facendo da ponte per la seconda parte del concerto a pieno organico (quintetto d’archi, organo, arpa e clarinetto) con un repertorio di varie epoche con brani di Benedetto Marcello, Gioacchino Rossini, César Franck, Felix Mendelssohn. Chiuderà la serata una rielaborazione per coro e orchestra del classico “Bianco Natale”. La riduzione dei brani d’orchestra è di Francesco Zorzini, dirige il maestro Roberto Spremulli. Ingresso libero



Ufficio Stampa Clelia Delponte

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venerdì 10 dicembre 2010

PRESENTAZIONE VOLUME - LEMURI IL VISIONARIO


Presentazione del volume

Venerdì 10 Dicembre

ore 18


Sala consiliare della Provincia di Pordenone
Corso Garibaldi-Largo San Giorgio
Pordenone




venerdì 17 dicembre alle ore 21.00
Auditorium Concordia
via interna 2
Pordenone, Italy
Ingresso gratuito.

info: http://www.vastagamma.org

INVITO A TEATRO
"Lemuri il Visionario"
di Centrone, De Vita, Enria

QUANDO LA MUSICA E IL FUMETTO SI INCONTRANO A TEATRO

Un bizzarro musicista dandy, rinchiuso nel suo eremo metropolitano viaggia attraverso le visioni ispirate dagli oggetti che lo circondano per ritrovare il proprio passato dimenticato.
Riscopre così la ruralità, le persone, i gusti, gli odori del proprio territorio.
Vittorio Centrone, affiancato da alcuni attori-musicisti canta 16 brani originali che raccontano la storia di Lemuri arricchita dalla proiezione dai disegni di Giulio De Vita. Regia di Gianluca Enria.

Una produzione Vastagamma realizzato da EMC2 (Roma), in coedizione con Provincia di Pordenone, certificato "Tipicamente Friulano"

In uscita anche il libro illustrato con il cd musicale allegato edito da Omino Rosso che verrà presentato il 10 Dicembre presso la sala consigliare della Provincia di Pordenone.

Breve biografia degli autori

VITTORIO CENTRONE
È autore della storia e delle musiche del progetto LEMURI ed interpreta il protagonista.
Nasce artisticamente come musicista e cantante a Pordenone durante gli anni 80’ come membro dei “Futuritmi” gruppo rock che appartiene al famoso “Great Complotto”.
Negli anni 90’ diventa cantautore e autore e si trasferisce a Milano e poi a Roma dove attualmente risiede.
Nel corso della sua carriera partecipa a numerose trasmissioni televisive in qualità di ospite e di autore di canzoni.
Si ricordano in particolar modo Sanremo 1990 e D.O.C. di Renzo Arbore con i Futuritmi, la fortunata trasmissione Passaparola come cantante dell’Orioles Band, Sanremo 2003 come autore della canzone ”Chi sei non lo so” cantata da Verdiana.
Nel 2004 canta la canzone “Dragostea Din Tei” che diventa una Hit di successo mondiale.
Nel 2008 comincia ad occuparsi di teatro e partecipa come autore, attore e cantante alla commedia “Karma Party” con Magda Gomes e allo spettacolo “Chroma” attualmente in Tourneè nei teatri italiani.

http://www.vittoriocentro.it

GIULIO DE VITA

Pordenone, 1971. È uno dei fumettisti italiani più conosciuti a livello internazionale.
Inizia a 16 anni l’attività di disegnatore pubblicitario. Nel 1993 esordisce nel fumetto con Lazarus Ledd, poi Marvel Italia, Il Potere e la
Gloria. Nel 1999 approda al mercato internazionale che lo consacra come uno dei
disegnatori più apprezzati della scena europea con titoli come Les Ombres de la Lagune, Le Décalogue, James Healer, Wisher, e il recente Kriss
de Valnor. Nel 2004 crea la serie Kylion per la Disney.
Ha realizzato copertine di dischi per gruppi musicali; videoclip e consulenze agli effetti speciali; character-design per il film di animazione fumetti divulgativi e pubblicitari, libri illustrati.
Vive e lavora a Pordenone

http://www.giuliodevita.it


Comunicato Stampa
Vastagamma

NATALONE 2010


Sabato 11 dicembre


Ore 14.30- 17.30, piazza XX Settembre: “Penso dunque creo”, laboratorio per bambini e famiglie con Julia Artico


Ore 14.30 – 18.30, Centro Città: Trenino Gondolino, Barabba artista di strada


Ore 15.00 sala conferenze biblioteca civica: incontri con l’opera lirica “Aspettando Santa Lucia” Bambini all’opera “Hansel e Gretel

Ore 15.30, campo di atletica “Agosti”: inaugurazione pista indoor di atletica leggera. Segue festa dell’atletica provinciale


Ore 20.30, Chiesa della Sacra Famiglia: Concerto di Natale, Incantus, sestetto vocale


Ore 20.30, Parrocchia di teatro Borgomeduna, Concerto di Natale con il Coro Città di Pordenone



Giornata di festa ricca di appuntamenti domani, sabato 11 dicembre per il Natalone.

Il pomeriggio sarà tutto dedicato ai bambini e allo sport, mentre la sera ci sarà musica sacra.

Ad accogliere in piazza XX Settembre i bambini e le famiglie dalle 14. 30 alle 18.30 ci sarà Julia Artico con il suo laboratorio creativo “Penso dunque creo”, che fornirà preziosi strumenti ai bambini con poca esperienza di manualità per poter realizzare piccoli oggetti o giochi partendo da un buon progetto

Alle 14.30 arriveranno in centro anche il Trenino Gondolino e l’artista di strada Barabba pronti a far divertire grandi e piccini.


Anche l’appuntamento in biblioteca civica, nella sala conferenze, Incontri con la lirica sarà dedicato ai più piccoli. Alle 15.00, Aspettando Santa Lucia, ci sarà "Bambini all'Opera" con la proiezione del Dvd "Hansel e Gretel" interpretati da Angelika Kirchschlager e Diana Damrau nella famosa opera fiabesca di Engelbert Humperdinck. Lo spettacolo registrato nel 2008 alla Royal Opera House di Londra vede tra i protagonisti due delle figure musicali più stimate della Gran Bretagna: il tenore americano Thomas Allen nel ruolo del padre e il leggendario direttore d’orchestra Colin Davis.

I registi Patrice Caurier e Moshe Leiser combinano le loro sapienti qualità artistiche e un pizzico di deliziosa commedia ‘noir’ con lo charm tipico dell’opera fiabesca. La musica di Humperdinck mescola canzoni orecchiabili di tipo popolare con un colore strumentale sontuoso, ottenendo il risultato di un’opera melodiosamente accessibile, musicalmente memorabile e visivamente incantevole. L’ingresso è libero.


Alle 15.30 in Via San Vito presso il Campo di atletica “M. Agosti”, verrà inaugurata la nuova costruzione che ospita l’innovativa pista indoor coperta, che funge anche da copertura delle tribune, una struttura unica in provincia. Interverranno il sindaco Sergio Bolzonello, diversi amministratori, rappresentanti della Federazione, di società sportive e campioni dello sport. Seguirà la festa dell’atletica provinciale.


Alle 20.30 nella Chiesa della Sacra Famiglia l’Ensemble InCantus eseguirà, con l’ accompagnamento al pianoforte dal maestro Emanuele Lachin. un concerto natalizio.

Si tratta di una formazione vocale da camera, un sestetto formatosi in seguito all'omonimo quartetto vocale femminile nato nel 2008. I musicisti che lo compongono provengono da diverse esperienze musicali avvenute sia in ambito solistico che corale, alcuni di essi infatti sono anche componenti del Coro da Camera Gabriel Fauré col quale svolgono spesso ruoli solistici (Requiem di W. A. Mozart e Requiem di G. Fauré). I membri del sestetto - i soprani Stefania Antoniazzi ed Elisabetta Cordenons, i contralti Tamara Sacilotto e Sara Zambon, il tenore Mario Bellomo e il basso Giancarlo Peron - hanno partecipato a master class tenuti da docenti di fama internazionale quali Sherman Lowe, Claudio Desderi e Luciana D'Intino.Le scelte del repertorio danno largo spazio alla musica sacra e profana, dal barocco alla musica da camera del periodo romantico, fino a quella contemporanea. Questo il programma della serata: “Jesu meine Freude” di Bach, “Gloria” e “Laudamus Te” di Vivaldi, “Sancta Mater”, di Pergolesi, “Ave Verum”, “Lacrimosa” e “Benedictus” di Mozart, “Cantique De Jean Racine” di Fauré, “Allelujia” di Haendel. Chiuderanno il concerto canti tradizionali natalizi. L’ingresso è libero.


Il Coro Città di Pordenone, diretto dal maestro Mario Scaramucci proporrà infine alle 20.30

Nel teatro di Borgomeduna il concerto “Veni, veni Emmanuel” ispirato al notissimo

tema liturgico, che il Kodaly ha elaborato in forma moderna, secondo lo schema tipico

del mottetto, ma fedele allo spirito originario che esprime l’attesa del Messia.

La prima parte del concerto presenta vari canti scelti dal repertorio sacro: una carola tradizionale

tedesca, alcuni brani della liturgia ortodossa, due brani in friulano.

La seconda parte invece ci riporta alla sensibilità popolare, con una scelta di voci di varie

tradizioni: dalle carole catalana e provenzale alla ninna nanna norvegese, a un conto ucraino ad uno

spiritual, per concludere con il più noto canto natalizio italiano, “Tu scendi dalle stelle”.

Il Coro Polifonico “Città di Pordenone”, formazione amatoriale, nasce nel 1974 con la finalità di curare un repertorio di polifonia corale dal ’500 al ’900. Il suo organico è attualmente di circa trentacinque elementi. Il coro si è dedicato allo studio della musica sacra, rinascimentale, barocca e romantica, ma ha riservato una particolare attenzione al repertorio sacro del Novecento con lo studio di brani di compositori di chiara risonanza internazionale e di autori recenti e recentissimi. E l’attenzione si è estesa a molti spirituals e gospel e a pagine della tradizione religiosa popolare di molti paesi. Grande è anche lo spazio fatto alla musica profana: nel repertorio del Coro figurano composizioni dei vari secoli, fino ad audaci brani di musica contemporanea, in cui si affrontano gli stili e le tecniche compositive che hanno fatto tendenza negli ultimi anni. Ma non mancano anche le elaborazioni corali di canti popolari o di canzoni recenti italiane, francesi, spagnole, inglesi. Dagli anni 90 fino agli anni più recenti ha anche eseguito, in collaborazione con altri gruppi corali e strumentali, grandi partiture (il Requiem di Mozart, i Carmina Burana di Carl Orff, la cantata Saint Nicholas di Benjamin Britten, l’Ode a Bertrando di Marco Maria Tosolini),.

Nel corso della sua lunga attività, il coro si è esibito in molte città italiane e all’estero. Ha inoltre partecipato a nove o edizioni del festival corale internazionale “Europa Cantat”, occasione d’incontro, di scambio, di studio comune con i più quotati maestri e complessi corali mondiali.



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