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venerdì 26 marzo 2010
ON LINE IL BOOK TRAILER DEL NUOVO ROMANZO DI EMILIANO GRISOSTOLO

giovedì 25 marzo 2010
Unione Speleologica Pordenonese C.A.I.
Unione Speleologica Pordenonese C.A.I.
…………Speleologia a 360°
Foglio Notizie Straordinario
ESPLORAZIONE SPELEOSUBACQUEA A
20-21 marzo 2010
Da qualche parte ho letto che un grande viaggio inizia sempre con il primo passo. L’idea covava mai sopita in qualche angolo della mente e alla fine è germinata da se, nel modo più naturale, lungo un tracciato semplice e schietto.
E si sa che i sogni a volte possono essere talmente intensi che rischiano di realizzarsi.
Sulle prealpi di Clauzetto, nella zona di Pradis di Sotto, presso gli abitati di Battei e Gerchia, esiste uno zoccolo calcareo, delimitato dai torrenti Rio Secco e Cosa, sotto i contrafforti delle cime Cuesterelde e Dagn, dalle caratteristiche idrogeologiche uniche.
Qui il fenomeno carsico, noto ai più per le “Grotte Verdi”, esempio però assolutamente marginale rispetto ai complessi celati nelle profondità, è talmente intenso da ben giustificare il “Museo delle Grotte” realizzato in loco.
All’interno di quelle rocce, infatti, si estende per oltre
Questo complesso di gallerie ha oggi almeno quattro ingressi noti, ma per collegarli c’è voluta una intera generazione di esploratori speleologi.
L’acqua presente nelle rocce calcaree si spinge in profondità fino a riempire completamente interi tratti di gallerie e pozzi, formando quelli che in gergo sono chiamati “sifoni”.
Oltre quel limite non è possibile andare, se non equipaggiati con idonea attrezzatura speleosubacquea, grande esperienza e una certa dose di fegato…
Ed è in quei sifoni che oggi, a duecentocinquanta metri di profondità, è stata realizzata per la prima volta in questo complesso carsico una immersione che ha aggiunto una importante tessera nelle conoscenze del fenomeno.
Per circa un anno è stata attrezzata in modo fisso la via di discesa al fondo estremo del complesso, lavoro ostacolato per alcuni periodi dalle piogge che hanno reso inagibili le condotte, specie in profondità. Il lavoro è stato iniziato dall’Unione Speleologica Pordenonese grazie ai suoi soci più ostinati, Ivan Castelrotto e Romina De Lorenzi, lei, tra l’altro, oggi Reggente del gruppo speleo pordenonese, assieme ad altri che non nomineremo solo per non dimenticarne alcuni.
Il Lavoro è proseguito poi con il contributo determinante del Gruppo Speleologico di Sacile e del Gruppo Grotte Pradis.
Durante la preparazione della via al fondo, grazie all’impegno dei soci Sergio Poeta e Filippo Felici, sono state esplorate alcune vie in risalita e scoperti nuovi importanti ambienti che aggiungono lunghezza al già
cospicuo metraggio del sistema carsico.
Ma l’esperienza che vogliamo raccontare è stata l’immersione al sifone finale.
Questo sifone posto alla base di una diaclasi verticale, direttamente immergente in acqua dopo un salto di circa
Infatti, sabato 20 marzo, con l’immersione di due speleosubacquei del team è stata raggiunta la profondità di
In questa occasione la forte torbidità dell’acqua ha impedito di continuare l’immersine profonda in sicurezza.
Il sifone si presenta praticamente verticale, tra lame corrose che si protendono parallele alle pareti. La roccia a volte si sfalda quando ci si aggrappa. Il fondo non si individua, ma pare essere piuttosto distante.
Nella stessa giornata è stato tentato l’attraversamento di un secondo sifone posto più in quota, che pare mettere in comunicazione due gallerie contrapposte, ma la stessa torbidità ne ha impedito la conclusione.
Queste immersioni sono state possibili grazie ad un lavoro di squadra tra i tre gruppi speleo provinciali U.S.Pordenone, G.S.Sacile e G.S.Pradis, che
hanno collaborato in uno spirito unico di solidarietà. Infatti sono stati portati profondità 14 pesanti sacchi di attrezzature, grazie a squadre che si sono alternate in discesa e in risalita.
Un grazie a questi speleologi che per amicizia si sono sobbarcati una notevole, anonima, sfaticata.
Un buon inizio prelude ad una proficua continuazione, considerando che già si pensa ad una prossima esperienza per portare il limite delle esplorazioni più in profondità.
Il team speleosubacqueo che ha lavorato e lavorerà nei sifoni di
Daniele Cirillo – Speleosub USP - C.A.I.
Partecipanti:
Unione Speleologica Pordenonese C.A.I.: Daniele Cirillo, Romina De Lorenzi, Ivan Castelrotto, Marco Dalla Torre Alessandro Minighin, Sergio Poeta, Filippo Felici, Daniele Ceschin, Gianpaolo Pessina, Cristal Bertin, Yari Franceschi, Michele Sartori e Barbara Grillo.
Gruppo Speleologico di Sacile: Fabio Giacomello e Moreno
Gruppo Grotte Pradis: Giorgio Concina, Gabriele Concina, Vinicio e altri 3 speleo di cui purtroppo non ricordo i nomi.
E' finalmente on line il nuovo romanzo di Emiliano Grisostolo Il vaso di ceramica. Il mistero della città scomparsa, Leggereleggere Editore

lunedì 22 marzo 2010
IL NUOVO ROMANZO DI GRISOSTOLO USCIRA' IL 25 MARZO IN E-BOOK - Il vaso di ceramica, il mistero della città scomparsa

mercoledì 17 marzo 2010
APPUNTAMENTO CON IL FOGLIO LETTERARIO EDIZIONI
IL FOGLIO LETTERARIO EDIZIONI
Associazione Culturale
Editoria di qualità dal 1999
Sito internet: www.ilfoglioletterario.it
IL FOGLIO LETTERARIO EDIZIONI
ALL'ERA DEI LIBRI DI SAN VINCENZO (LI)
San Vincenzo (LI) 20 - 21 marzo
Ore 11 - 19 e 30
ESPOSIZIONE E VENDITA LIBRI
EVENTO FACEBOOK:
http://www.facebook.com/gordiano?ref=profile#!/event.php?eid=395536877753&ref=mf
INIZIATIVE CULTURALI COLLEGATE
Giovedì 18 marzo Scuole Medie Istituto Comprensivo Rodari - ore 8.50 - 9.50 classe 1°C.
Paolo Gentili presenta:
Sabato 20 marzo - ore 18.15 - PALAZZO DELLA CULTURA
TRE LIBRI PER CONOSCERE CUBA - Cosa significa vivere oggi nel regime di Cuba
EDIZIONI IL FOGLIO
UFFICIO STAMPA
056545098
Corrispondenza: CASELLA POSTALE 171
Posta Centrale di via Volta - Piombino
Redazione di Piombino: via Boccioni 28
57025 PIOMBINO (LI)
domenica 14 marzo 2010
Mamme di tutta la regione vogliono diventare Tagesmutter
Associazione LaDDeS Family F.V.G
Associazione di Pordenone con carattere regionale
Mamme da tutta la regione vogliono diventare Tagesmutter
Procede suscitando sempre più interesse il percorso di formazione gratuito voluto dall’associazione Laddes Family Fvg per introdurre anche nella nostra regione il servizio di Tagesmutter, l’asilo familiare che concilia lavoro e famiglia, dando una nuova possibilità lavorativa alle neomamme e nel contempo offrendo un servizio agile e flessibile alle altre mamme lavoratrici. All’ultima lezione, svoltasi nella sede del Centro Servizi e Volontariato di Pordenone, hanno partecipato ben 32 mamme provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia (10 da Pordenone, 4 da Porcia, 2 da Cividale del Friuli, 1 da Brugnera, 2 da Azzano Decimo, 4 da Spilimbergo, 1 da Aviano, 1 da Trieste, 2 da Gorizia, 3 da Fiume Veneto), cui si sono aggiunte due uditrici da Portogruaro. Al mattino si sono esaminati i dati emersi da ricerche e studi mirati sugli incidenti domestici con Alvio Lurgo, esperto in tecniche di prevenzione e sicurezza nei servizi pubblici e privati per l’infanzia. Al pomeriggio l'avvocato Silvio Albanese ha trattato in modo approfondito e puntuale le responsabilità delle Tagesmutter dal punto di vista legale, in particolare in relazione ai danni alle persone o alle cose.
Per informazioni sul corso per Tagesmutter e il progetto “Mamme in rete” si possono chiamare i seguenti numeri 340-2765255, 347-4891307 e 349-5783173, o scrivere a laddesfamily@interfree.it.
COMUNICATO E FOTO
CLELIA DEL PONTE
M.Art invita al "Maledetta Primavera" live alla Skalunata pub a Sciacca!

venerdì 12 marzo 2010
PRESENTAZIONE DEL LIBRO "L'OMBRA DEL FALCO" DI PIERLUIGI PORAZZI

giovedì 11 marzo 2010
NUOVA RECENSIONE DE "IL CASTELLO INCANTATO"

HUMUS PARK

Aspettando Humus Park 2010…
La mostra fotografica “Humus Park” ad Ortogiardino, nella sala meeting del padiglione 5
L’effimero del divenire, la poesia della natura che si fa arte. Grazie alla mostra fotografica allestita nell’ambito di Ortogiardino è possibile rivivere ancora una volta le emozioni di “Humus Park”, meeting internazionale di Land Art, che ha visto nel 2008 una trentina di artisti provenienti da tutto il mondo, “capitanati” dai nostri Vincenzo Sponga e Gabriele Meneguzzi, realizzare opere d’arte nel Parco del Seminario, utilizzando esclusivamente materiali naturali reperiti sul posto. La manifestazione, voluta dal Comune di Pordenone, era stata documentata dagli scatti di Guido Cecere, docente dell'Accademia delle Belle Arti di Venezia, e dai suoi allievi. Dopo il successo della mostra allestita lo scorso anno in via Bertossi, una selezione delle fotografie è in esposizione nella sala meeting del padiglione 5, grazie alla sempre preziosa collaborazione degli Amici della Cultura. Chi se lo è perso potrà ancora trovare il catalogo della mostra a un prezzo promozionale, mentre già si avvicina l’edizione 2010 che si terrà dal 17 al 22 maggio, in una nuova affascinante “location”, per riscoprire tutti gli angoli nascosti di Pordenone.
Sabato e domenica la mostra è aperta dalle 9.00 alle 19.00.
Clelia Delponte Ufficio Stampa
Comune di Pordenone0434/392924 347/0349679mercoledì 10 marzo 2010
martedì 9 marzo 2010
INCONTRI IN BIBLIOTECA A MANIAGO - MOSTRA STORICA RADIO AMORE MIO
Mostra storica RADIO AMORE MIO da Marconi ai giorni nostri – storia ed evoluzione della radio
sarà inaugurata Sabato 13 marzo 2010 alle ore 17,30 presso la sede della biblioteca civica in via Battiferri, 1
La mostra è visitabile in orario di apertura della biblioteca civica:
lunedì 10,00-12,00 - 14,30-18,30; martedì giovedì, venerdì 14,30-18,30; sabato 9,00-12,00
A 100 anni dal conferimento del Premio Nobel per la fisica a Guglielmo Marconi, l’amministrazione comunale di Maniago attraverso l’assessorato alla cultura ed alla Biblioteca Civica vuole celebrare questo evento, attraverso l’allestimento di una mostra sulle apparecchiature radiotrasmittenti d’epoca e con una conferenza sulla storia, la tecnologia, i linguaggi e l’ascolto della radio.
La mostra rappresenta l’evoluzione tecnologica della radio, dai primi ricevitori a valvole, alle produzioni industriali che migliorarono la qualità del suono e con lo sviluppo dei dispositivi di trasmissione resero possibile l’espansione della radio diffusione in tutto il mondo.
Ad accompagnare il percorso, apparecchi originali provenienti da collezioni private,
Sono esposte fedeli ricostruzioni storiche dal ricevitore utilizzato da Marconi nel primo esperimento di invio di onde radio; la radio trasmittente che inviò l’SOS nella disastrosa missione del dirigibile Italia cui prese parte Umberto Nobile al Polo Nord e la famosa tenda rossa entro la quale si adattarono a vivere per sette settimane.
In questa occasione abbiamo voluto ricordare un maniaghese unico che si è distinto in questo campo come primo radioamatore ma anche come artigiano coltellinaio Giovanni Corrozzatto “Nani Crosat”.
Una presenza importante alla conferenza riguarderà anche la storia delle radio libere degli anni 70 di cui Radio Lina Maniago ne è ancora oggi la testimone parlante.
La mostra è curata da Luigi De Biasi e Marco Marcuz in collaborazione con l’Associazione Sperimentando di Pordenone, Radio Lina Maniago ed i signori: Paolo Siega Vignut, Luigi Bertolo, Renzo Di Chiara da Maniago. Presenterà la mostra il prof. Isidoro Sciarratta dell’Associazione Sperimentando di Pordenone Nell’occasione un ricordo sarà riservato alla memoria di Giovanni Corrozzatto primo radioamatore maniaghese.
Sarà inoltre possibile osservare in diretta le immagini provenienti dal satellite Meteo Sat dell’Esa (Ente Spaziale Europeo) per conoscere le previsioni meteo in tutto il mondo la postazione è a cura di Paolo Siega Vignut da Maniago.
Conferenza RADIO AMORE MIO. Storia, tecnologia, linguaggi, ascolto martedì 23 marzo 2010 ore
lunedì 8 marzo 2010
IL FOGLIO LETTERARIO EDIZIONI A BUK MODENA
LE NOSTRE NOVITA' IN PRIMO PIANO
AUTORI CONTEMORANEI NARRATIVA
Cuore di scimmia di Elisabetta Carta – Pag. 356 – Euro 18
ISBN 978 – 88 – 7606 – 245 – 2 - Introduzione di Walter Pedullà
“Da piccola credevo che Sebastiano fosse un orco, come quello delle favole, che mi era toccato per padre. La cosa non mi dava molto pensiero, sia perché ero così abituata all’atmosfera delle favole da confonderle con la realtà, sia perché gli orchi non erano poi così cattivi, tant’è vero che spesso si redimevano, come quello de La bella e la bestia o come il rospo che poi diventava principe. Pensavo che tutti ce la potessero fare a vincere la propria natura oscura e quindi anche a lui davo una possibilità”. Attraverso le esperienze di una bambina che diventa donna, le vicissitudini di un grande artista e della sua famiglia, fra Roma e
Elisabetta Carta debutta giovanissima al teatro di Genova con la regia di L. Squarzina ne La vita di Molière di Bulgakov, per cui vince la “Noce d’Oro” come miglior attrice giovane. Prosegue la carriera teatrale interpretando innumerevoli ruoli da protagonista, fra cui il personaggio di Desdemona nella prima regia di G. Lavia L’Otello di Shakespeare. Interpreta anche Lady Macbeth, Fedra e Rosa di Zolfo. Affronta la stagione della prosa televisiva degli anni Settanta interpretando numerose commedie e sceneggiati, anche radiofonici, prestando la voce a Madame Bovary. Nel cinema, con il film L’amore probabilmente di G. Bertolucci, partecipa nel 2001 alla mostra di Venezia. È nata e vive a Roma. Questo è il suo primo romanzo.
I cancelli dell’anima di Sauro Testi – Pag. 120 – Euro 12
ISBN 978 – 88 – 7606 – 250 – 6 – Copertina di Elena Migliorini
Dopo due libri per ragazzi (Le avventure di Pimus e Pimus e i quattro bastoni) e un libro di impegno sociale (La leggenda del pino gobbo), Sauro Testi pubblica un romanzo noir ambientato a Parigi che ricalca schemi tipici del giallo italiano anni Settanta. Leggiamo un passo: “Lei dunque appartiene alla setta dei Lupi Neri.….” commentò, cercando di controllare la nauseata rabbia che sentiva salire…. “Io sono il Lupo Bianco, stupido Rital.”……. “Il Lupo Bianco… ma chi siete veramente, brutti bastardi?”. “Il capo di un gruppo di uomini superiori. Dieci come vuole la nostra storia, uniti in un giuramento eterno, indistruttibile, che voi, stupidi, non riuscite neppure ad immaginare” i suoi occhi brillavano……
Nero tropicale di Gordiano Lupi
Pag. 260 – Euro 11 - ISBN 978 – 88 – 7606 – 260 – 5
Nuova edizione della prima raccolta di racconti cubani di Gordiano Lupi. Un libro che fa conoscere il lato oscuro di Cuba, ma pure le tradizioni di un popolo e la vita della sua gente. Santéria, riti magici, orrore e mistero si uniscono a formare un affresco completo sulla realtà della Cuba del periodo speciale. Nero tropicale è stato segnalato dall'Almanacco della Paura di Dylan Dog 2003 come una delle più interessanti raccolte di storie nere pubblicate da autori italiani . Sangue tropicale: gli orrori di un serial killer metropolitano che uccide nella periferia dell'Avana e le suggestioni misteriose dei riti afrocubani. La vecchia ceiba: il mistero dello spirito dei morti che proteggono i vivi, un'antica leggenda cubana che prende forma in un delirante crescendo di paura. Nella coda del caimano: un horror romantico ambientato nell'oriente cubano, tra omicidi efferati e apparizioni terribili dello spirito di un fiume. Il sapore della carne: la guerra d'Angola e la sua terribile eredità, un uomo che per sopravvivere ha dovuto mangiare i cadaveri dei compagni non sarà più lo stesso uomo. Parto di sangue: una madre snaturata e l’eccidio dei figli, un conte Ugolino al femminile nelle campagne cubane.
I SAGGI
La metapolitica - L’altro sguardo sul potere di Carlo Gambescia
Pag. 105 – Euro 10,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 247 – 6
La metapolitica non è una disciplina accademica. Senza ombra di dubbio il suo campo di studio rinvia alla filosofia politica. Tuttavia di rado se ne parla in enciclopedie e manuali di storia del pensiero politico. Probabilmente perché su di essa pesa tuttora l’accusa di pericoloso dilettantismo romantico dalle tentacolari propaggini totalitarie. Il che per certi versi è vero. Ma è soltanto una parte della storia. Ed è ciò che si propone di mostrare Carlo Gambescia. Per il quale la metapolitica, come altro sguardo sul potere, può rappresentare, oggigiorno, la classica boccata d’aria fresca e pulita: un’analisi razionale di quel che viene “dopo” e “oltre” la politica, imperniata sulle scienze sociali e non sull’ astratta ricerca dell’ “Ottimo Stato” o sulla sua abolizione rivoluzionaria. Carlo Gambescia è nato e risiede a Roma. Sociologo. Ha all’attivo fra testi scritti, curati e tradotti, alcune decine di volumi. Collabora con pubblicazioni scientifiche italiane e straniere. Scrive su quotidiani e riviste. Svolge consulenze editoriali. Nel tempo libero che gli resta, poco per la verità, scrive sul suo blog: carlogambesciametapolitics.blogspot.com.
Il corpo dei Settanta - Il corpo, l’immagine e la maschera di Edwige Fenech – di Stefano Loparco - Pag. 330 - Euro 18,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 258 – 2
Edwige Fenech è stato il ‘prodotto’ collettivo di esperti artigiani che bene conoscevano le leggi del botteghino e la psicologia maschile. Più prodotto di consumo che opera artistica e dunque opera pop. Fu anche un bene a domanda rigida, tipico dei mercati monopolistici, e dalla curva gaussiana in continua ascesa, nonostante il suo perdurare sul mercato. Insomma, un marchio di successo. Uscito dalle forbici del montaggio, però, il mito di Edwige Fenech prendeva forma nei sogni di milioni di connazionali. Entrava nella vita della gente, nelle grandi città fino ai più sperduti paesini del mezzogiorno, a regalare ancora quegli enormi struggimenti che solo lei sapeva suscitare. È lei il corpo dei Settanta, l’oggetto del desiderio, il culto nascosto di una nazione intera. Lo sanno bene operai e dirigenti, forze dell’ordine e studenti, brigatisti e neofascisti, lo sa bene quel pezzo di umanità che per tutto il decennio si è combattuta sulle strade fino a darsi la morte: il corpo dei Settanta sono anche loro; la pancia molle di un paese scivolato nella centrifuga sessantottina con spirito ottocentesco, e fuoriuscito piagato dalla violenza, spaventato dal futuro e ossessionato dal sesso. Un paese che in Edwige Fenech ha veduto l’incarnazione di un mondo migliore: florido e rigoglioso come i suoi seni, colorato e vivace come i suoi film, ilare e umano come le storie paciose di tante sue commedie. Un mondo bello e pacificato, fuori dalle storture del potere e dalla scarsità delle risorse. Proprio com’era Edwige. «Sembrava ce ne fosse per tutti» – si diceva di lei. Come sappiamo non è andata così. Non ce n’è stato per tutti. Edwige ha scostato il seno e il mondo si é scoperto in affanno. Depauperato da un’economia finanziaria che logora le risorse e avvizzisce la terra, il pianeta si è avviato, gracile, verso l’imponderabile ministero dell’ignoto.
Effetto Harry Potter di Francesca Barbolini
Pag. 130 - Euro 15,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 156 - 1
Esile, timido, occhialetti da secchione che nascondono uno sguardo piuttosto vispo; questo è Harry Potter, all’apparenza un ragazzo come tanti, se non fosse per la cicatrice sulla fronte a forma di saetta che lo designa come prescelto. È il 1997 quando Harry Potter si affaccia con le sue avventure al mondo della letteratura per l’infanzia. Il successo però, tanto grande quanto inimmaginabile è immediato e coinvolge non solo bambini e adolescenti, ma anche adulti, diventando un vero e proprio fenomeno culturale. Francesca Barbolini ci accompagna dentro a questo fenomeno che da letterario si è esteso diventando trasversale; un fenomeno che investe tutti i settori della comunicazione e dell’intrattenimento e che da oltre dieci anni sbaraglia ogni record e rimane saldamente in vetta alle classifiche. Un saggio accurato e curioso che non racconta la storia di Harry, non è una antologia del mondo fantastico, non dà solo i numeri del successo editoriale e cinematografico … ma ci racconta come l’universo perfetto creato dalla penna di J.K. Rowling abbia influenzato, conviva e interagisca con il mondo reale ogni giorno in mille modi.
A destra per caso - Conversazioni su un viaggio - di Carlo Gambescia e Nicola Vacca - Pag. 90 - Euro 10,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 223 – 0
Si dice che si viaggi solo per il piacere di ritornare. Carlo Gambescia e
Nicola Vacca ne hanno intrapreso uno, molti anni fa, al “centro della destra”. E per puro caso, come poi il lettore scoprirà. Oggi, però, dopo averne viste di tutti i colori, si ritrovano nella situazione di voler tornare a casa. Ma la casa da cui sono partiti non c’è più. Di qui però la necessità di dare conto di quel che hanno attraversato, scrivendone a quattro mani. A destra per caso è una conversazione a due, talvolta seria, talvolta meno, ma ricca di aneddoti, spunti e giudizi spesso pungenti sulla cultura di destra, sui principali protagonisti e sulle numerose giravolte politiche, dalla fine degli anni Ottanta a oggi. Un pamphlet da leggere d’un fiato.
Ma quella è casa mia! di Carlo Griseri
Pag. 75 - Euro 10,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 239 – 1
Un viaggio attraverso
l’hanno ritratta. Da Ponente a Levante, passando per Genova.
Tra produzioni internazionali (The Bourne Identity, Inkheart, Genova) e film
italiani, un percorso che approfondisce il rapporto tra il territorio della
regione, abitanti compresi, e le pellicole che nel decennio 2000-
scelto come location. Un approfondimento con interviste esclusive a registi e sceneggiatori, e una doppia intervista ai direttori delle due Film Commission operative in Liguria.
COLLANA FUMETTO
Foing! - Storie di paperi di Paolo Gentili
Pag. 195 - Euro 15,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 256 – 8
Scavatrici giocattolo, ventini fatali, città perdute, pepite d’oro grosse come uova, nipoti pestiferi e paperi sfortunati! Ma anche viaggi al polo, zombie e riti voodoo, clessidre magiche, ammaestratori di serpenti e scatole pensanti, tutto in ‘Old California style’! Il mondo di Carl Barks, il genio dei paperi, riassunto in un libro che prova a raccontarlo fuori dai soliti schemi, evocando le emozioni e le nostalgie che le leggendarie storie del periodo d’oro (1948-1955) del maestro dell’Oregon hanno suscitato, da sempre, nei lettori. Un libro che celebra, insieme alle umanissime vicende dei paperi, una profonda passione per quei fumetti e quei personaggi straordinari, divenuti ormai, quasi a nostra insaputa, caratteri indelebili nell’immaginario degli uomini e delle donne di oggi. Nel tentativo di porli definitivamente a fianco dei grandi della letteraturadi tutti i tempi.
Kyoko mon amour – Vent’anni di manga giovanili - di Alessandro Del Gaudio
Pag. 175 - Euro 15,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 257 – 5
Amore e competizione; uomini e donne; aule scolastiche, campi di baseball, live house; attimi da immortalare e imprese da compiere; biglietti della metro e petali di ciliegio. Cinque autori e dieci fumetti: un paese. Così si potrebbe riassumere questo saggio che pone l’accento su un arco di tempo di vent’anni per analizzare quelli che, a turno, sono stati definiti cinema su carta, letteratura per immagini, telefilm disegnati. I manga giovanili sono una delle espressioni più singolari del fumetto nipponico, quella forse che più di tutte lo rende unico nel suo genere. Ma in questo breve viaggio che porta da Kyoko di Maison Ikkoku a Koyuki, protagonista di Beck - Mongolian Chop Squad, l’autore coglie l’occasione per mostrare come due decenni possano cambiare un paese e il modo di descriverlo e rappresentarlo; non senza dedicare il giusto spazio a quelle tavole a china che lo hanno accompagnato nell’adolescenza e gli hanno trasmesso lo stupore per il mondo che sta alla base del mestiere della scrittura. Tanti episodi di un lungo romanzo che profuma di istantanee polaroid.
CINEMA
Il cinema di Shinya Tsukamoto - di Andrea Fontana, Davide Tarò e Fabio Zanello- Pag. 150 - Euro 15,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 153 – 0
Esponente di spicco del cinema indipendente giapponese, Shinya Tsukamoto si è fatto conoscere al pubblico occidentale con il film cult Tetsuo, che ne riassume immediatamente le coordinate stilistiche e poetiche. Figlio del cinema di David Cronenberg e di David Lynch, Tsukamoto ha sviluppato un'idea di cinema fondata sul corpo come metafora fragile dell'essere umano. Attraverso film quali Tokyo Fist, Bullet Ballet, A Snake of June, Vital, e la trilogia su Tetsuo, Tsukamoto ha saputo ragionare in termini efficaci sul ruolo dell'individuo all'interno della società oppressiva contemporanea, sulle relazioni sempre più effimere tra le persone, sul ruolo del sesso nella gestione della propria esistenza, tutti temi affrontati all'interno del libro da firme autorevoli quali: Raffaele Meale, Edvige Liotta, Domenico Monetti, Lorenzo Leone, Enrico Carocci, Dario Tomasi, Michele Raga, Enrico Azzano, Matteo Boscarol e Massimiliano Spanu. Prefazione di Tom Mes.
I TASCABILI
Il canto di Natale di Fidel Castro - di Alejandro Torreguitart Ruiz
Pag. 100 - Euro 6,00 - ISBN 978 - 88 - 7606 - 259 - 9
Il fantasma del Che cominciò a muoversi per la stanza come se fosse sollevato da un turbine di vento, avvolse il corpo di Fidel tra le braccia, lo spinse verso la finestra e lo schiacciò con tutta la sua imponenza.
Alejandro Torreguitart Ruiz rivisita Il canto di Natale di Charles Dickens e compone un apologo politico e sociale sulla Cuba contemporanea. Fidel Castro riceve la visita di Che Guevara che annuncia la venuta di tre spiriti: Camilo Cienfuegos, Arnaldo Ochoa ed Elvis Manuel. Ognuno di loro ha un compito ben preciso e tutti e tre devono far capire a Fidel dove sta sbagliando e come può migliorare il futuro della sua terra. Il libro contiene preziosi inediti in lingua italiana di Heberto Padilla (Calderon, non era questo il mio sogno…), Yoani Sánchez (Riguardo miti, mitomani e altre affabulazioni) e José Martí (Una monella di nome Nené). Copertina di Marco Zorzan. Illustrazioni di Elena Migliorini e Marco Zorzan. Traduzione di Gordiano Lupi.
EDIZIONI IL FOGLIO
UFFICIO STAMPA
056545098
Corrispondenza: CASELLA POSTALE 171
Posta Centrale di via Volta - Piombino
Redazione di Piombino: via Boccioni 28
57025 PIOMBINO (LI)
