Giovedì 1. luglio
Ore 15, parco Pia Baschiera Tallon
Ballo con musica dal vivo, per nonni arzilli
Ore 17, Parcobaleno, viale Martelli
Aspettando l’altra città
Laboratorio fotografico per ragazzi (11-13 anni)
Ore 17.30, Sagrato Duomo San Marco
Giardini d’Arte, inaugurazione
Ore 20.45, Palazzo Gregoris
Musica e Parole: Sam e la sua chitarra in “Gran varietà One Man Show”
Ore 21, Convento di San Francesco
C’era una volta il jazz: “Songs - An intimate portrait”
con Lorena Favot, voce & loop machine, Massimo Zemolin, chitarra 7 corde, Romano Todesco fisarmonica, Luca Nardon, percussioni
Ore 21, Loggia Municipale
Scheletri sotto la loggia, laboratorio naturalistico per tutti
Dopo il concerto inaugurale entra subito nel vivo l’
Alle 15 cominciano le danze nel parco Pai Baschiera Tallon, dove tutti i nonni che amano il ballo avranno un pomeriggio danzante con musica dal vivo.
Alle 17 nel Parcobaleno di viale Martelli 32, prenderà invece il via “Aspettando l’altra città”, laboratorio fotografico a cura del Circolo fotografico L'Obiettivo e degli
Alle 17.30 verrà inaugurata sul sagrato del Duomo Concattedrale di San Marco, l’ottava edizione di Giardini d’Arte, la rassegna di opere d’arte, sculture in particolare, che ci faranno compagnia durante i mesi estivi nei cortili e in alcune piazzette del centro storico di Pordenone. L’originale esposizione, organizzata dal
Giardini d’Arte anche quest’anno presenta un divertente programma di attività laboratoriali per bambini. Nei giovedì 8, 15 e 22 luglio, dalle ore 17.30 alle 19.00, Lisa Garau, atelierista di laboratori creativi, guiderà i bambini alla scoperta del magico mondo delle opere e proseguirà con la vera e propria attività nel laboratorio creativo allestito in una sala del Convento di San Francesco in Piazza della Motta. L’adesione è gratuita, per informazioni e iscrizioni chiamare il Centro Iniziative Culturali, tel. 0434.553205, www.centroculturapordenone.it.
Nella corte di palazzo Gregoris, prende il via alla 21, il ciclo Musica e parole a cura della Somsi. Protagonista di questa prima serata sarà Sam, ovvero Enzo Samaritani, menestrello del XXI° secolo. Il suo “Gran varietà- One man Show” non è propriamente uno spettacolo teatrale, è diverso dal cabaret, forse è un recita in cui Sam, con la sua inseparabile chitarra, ma accompagnato anche dal maestro Fabrizio Zambon alla tastiera, propone brani editi e non (leggera, popolare, revival, evergreen, ricercati, brillanti, nazionali e internazionali), attraverso un repertorio versatile, adatto oltre alle diverse età e ai diversi gusti, recitando, cantando e dando vita a eclettiche “macchiette”. Sam, intrattenitore a tutto tondo, interagisce con il pubblico fino a farlo diventare esso stesso protagonista della serata. Ingresso libero.
Alle 21 nel Chiostro di San Francesco, prende il via la rassegna “C’era una volta il jazz, a cura del Cem” con il progetto “Songs - an intimate portrait”, nato dalla collaborazione del duo voce e chitarra (Lorena
Da questo particolare quartetto nasce “Songs”: storie piccole e grandi, colorate o in bianco e nero; personali dialoghi tra luce e buio, passato e presente. Sono quelle che hanno fatto la storia di ognuno di noi, che stanno un po’ nel cuore e molto in quello che siamo. Sono quelle che ora a fatica stanno dentro a un genere ben preciso, catalogabile, poiché la musica prende molte direzioni, che i componenti di questo progetto vogliono far incontrare, scontrare e convergere, sempre filtrate da quella che è l’esperienza di ognuno. In questo modo si crea un repertorio di piccole chicche della canzone italiana, composizioni di grandi musicisti jazz e anche composizioni originali. L’ingresso è libero.
Alle 21, sotto
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