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giovedì 30 aprile 2009

MAX E KRISTA OGGI SU RAI UNO


sorpresa da non perdere.. ..di krista corso e max calderan

RAIUNO

ospiti a "festa italiana"

intervistati da Caterina Balivo
ore 15,00 circa..

..oggi, giovedi 30 aprile

sabato 25 aprile 2009

Ancora Sicilia, ancora Coppa Nissena


Uffico Stampa Isolani Racing Team
Ancora Sicilia, ancora Coppa Nissena


Oggi alle 3.40La "campagna Siciliana" dell'Isolani Racing Team prosegue e si conclude questo fine settimana con la disputa della 55ª Coppa Nissena.Si sono svolte ieri pomeriggio le verifiche sportive e tecniche degli oltre 200 iscritti alla classica cronoscalata, caratterizzata da un percorso che alterna tratti estremamente veloci a sequenze di curve secche e con vari cambi di pendenza della sede stradale.
Leo Isolani e Stefano Pierdomenico saranno al via al volante delle rispettive Ferrari, rialzate dai tecnici dell'Isolani Racing Team direttamente a Trapani, nella pausa di pochi giorni fra la Monte Erice e questo secondo, prestigioso appuntamento del CIVM 2009.
Rispetto alla prova di apertura, la Ferrari 575 GTC di Leo Isolani si troverà sicuramente più a suo agio sul tracciato della Coppa Nissena, dove nel 2007 colse una limpida vittoria in gruppo GT, registrando peraltro un crono ed una posizione finale di tutto rispetto anche in classifica assoluta.Stefano Pierdomenico avrà a disposizione la fida Ferrari 360 NGT, una vettura che non smette di crescere e che gara dopo gara continua ad essere oggetto di ulteriori piccoli aggiornamenti ed evoluzioni.Prestigio in crescita costante anche per tutto il gruppo GT, che dalla Nissena in poi si arricchirà della presenza al via del Campione Italiano CIVM 2008 Denny Zardo, anche lui su Ferrari.
Si preannuncia quindi una sfida di altissimo livello per i piloti dell'Isolani Racing Team, che incroceranno i guantoni con "altre" Ferrari, Lamborghini e una nutrita schiera di Porsche.
Oggi in programma le due manches di Prove Ufficiali a partire dalle ore 10:00 con le autostoriche, a seguire i protagonisti del CIVM con le auto moderne. Partenza alle 10:00 anche per la gara vera e propria, che si disputerà domenica, sempre su due manches cronometrate.

Pippo Baudo intervista Max Calderan


COMUNICATO STAMPA


PIPPO BAUDO intervista KRISTA CORSO e MAX CALDERAN


Domenica 26 aprile alle ore 19.00

RAI UNODOMENICA IN sette giorniinfo


3477803261

venerdì 24 aprile 2009

MAGRAID-CORRENDO NELLA STEPPA


Avrà non solo valenza sportiva ma anche scientifica la seconda edizione di “Magraid-Correndo nella steppa”, la gara in programma dal 19 al 21 giugno nel greto del torrente Meduna. La manifestazione è stata presentata quest’oggi nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i rappresentanti della Provincia di Pordenone nonchè dei comuni di Cordenons, San Quirino, San Giorgio della Richinvelda e Zoppola. L’assessorato allo Sport della regione Friuli Venezia Giulia ha sostenuto la manifestazione, inserendola all’interno delle attività di grande rilievo sia per la peculiarità della corsa, sia per il respiro europeo della gara.Come è stato spiegato dagli organizzatori, la prova sarà suddivisa in tre tappe. La prima, della lunghezza di 20 chilometri, prenderà il via da San Quirino, mentre la seconda, – che si snoderà su un percorso di 44 chilometri – inizierà da San Giorgio. Nella terza tappa di domenica 21 giugno, si partirà da Zoppola per percorrere gli ultimi 20 chilometri del tragitto. In tutte e tre le prove gli atleti correranno all’interno del greto del Meduna, che per sua conformazione assomiglia molto ai deserti in pietra e alle steppe. I concorrenti – un centinaio in tutto – affronteranno il percorso in regime di autosufficienza e pernotteranno all’aperto nel campo base allestito dal 132. reggimento Carri dell’Esercito in località Parareit a Cordenons.In questa occasione, gli atleti saranno sottoposti ad alcuni test che serviranno per capire quale sia il comportamento del metabolismo umano in condizioni di stress fisico. Alla gara parteciperà anche un atleta sottoposto a trapianto di fegato che correrà a fianco del primario che ha compiuto l’operazione. Anche in questo caso verranno raccolti alcuni parametri necessari a valutare la risposta del corpo umano in persone sottoposte a questo tipo di interventi chirurgici. Il tutto verrà utilizzato nel corso di un simposio di medicina che si terrà tra alcuni mesi a Pordenone.

DI PIETRA IN PIETRA

Rassegna fotografica nei locali pubblici in occasione di Spilimbergo Fotografia 2009
Il progetto intende valorizzare e far conoscere l'elemento "pietra" quale componente peculiare del territorio, del rapporto sviluppatosi fra uomo e risorse locali, elemento rappresentativo non solo del suo adattamento all'ambiente, ma anche delle capacità ed abilità che hanno reso molte pietre, veri e propri oggetti tecnologici.Allo scopo di favorire non solo la conoscenza di una "cultura della pietra" (es. tecniche di lavorazione, aspetti geologici, elementi dell'architettura spontanea, aspetti artistici della sua lavorazione), ma anche di coinvolgere le comunità locali e richiamare ospiti esterni sul territorio, verranno realizzate all'interno del progetto molteplici iniziative fra loro collegate e promosse congiuntamente.Obiettivo generale del progetto "Di pietra in pietra" è quello di incentivare una fruizione sostenibile del territorio, in un'ottica di turismo responsabile, attraverso le proposte e le attività che l'ecomuseo e i suoi soci attiveranno su questo tema.Sarà l'occasione per l'ecomuseo per potenziare la sua capacità di rapportarsi con le realtà economiche e produttive del territorio, incentivando le micro economie locali.Rassegna fotografica diffusaVista l'importanza e i rapporti di collaborazione avviati tra il CRAF e l'Associazione Lis Aganis,, si propone la realizzazione di una serie di mostre fotografiche personali sul tema della pietra (ipotesi tematiche: paesaggi, architettura,lavoro) di giovani fotografi della regione e da ospitare prevalentemente in ristoranti che hanno aderito al progetto.I Comuni nei cui locali pubblici potrà essere realizzata questa rassegna diffusa, con apertura ufficiale sabato 4 luglio e fino a tutto settembre (un mese di esposizione per ogni fotografo) sono:1. Andreis 2. Castelnovo 3. Clauzetto 4. Budoia 5. Meduno 6. Sequals 7. Tramonti di Sopra 8. Spilimbergo L'iniziativa rientrerà nel calendario di Spilimbergo Fotografia 2009 e verrà annunciata e promossa sia dal CRAF ché da Lis Aganis.Tutti i fotografi interessati ad esporre i loro lavori in questa serie di mostre personali sono invitati a contattare il CRAF (0427 - 91453/ segreteria@craf-fvg.it) e/o Lis Aganis (0427 - 764425/ info@ecomuseolisaganis.it ). Si chiede quindi ai fotografi di proporsi per tempo come protagonisti dell'iniziativa inviando anche alcune immagini dei loro lavori a 300 dpi ai fini delle iniziative promozionali previste ( un giornale edito dal CRAF in 5.000 copie,ecc.), nonché un CD contenente una serie completa che verrà pubblicata integralmente su Internet in collaborazione con la Graphistudio, un breve curriculum, il titolo della mostra prevista con una breve descrizione. I fotografi dovranno essere autosufficienti relativamente a cornici e quant'altro e al termine della rassegna espositiva si dovranno impegnare a lasciare una fotografia per l'archivio del CRAF utilizzabile per le iniziative culturali e di valorizzazione dell'immagine proprie del CRAF. Le conferme da parte dei fotografi ( anche nel caso di mostre collettive di Circoli fotografici e/o di classi degli Istituti Statali d'Arte del F.V.G.) andranno fatte entro metà maggio 2009 per poterci permettere poi la preparazione al meglio dell'iniziativa e della sua valorizzazione.

mercoledì 22 aprile 2009

COLLANA UNDER 18


COMUNICATO STAMPA

HISTORICA lancia, in collaborazione con agricola DUE VITTORIE, una nuova
iniziativa dedicata agli scrittori under 18.

COLLANA UNDER 18
Dalla collaborazione della casa editrice Historica con l’agricola Due Vittorie, nasce “under 18 –
due vittorie”, una nuova collana che si propone di pubblicare quattro titoli di autori italiani
contemporanei under 18 (senza richiesta di contributo). Lo spirito è quello di promuovere giovani scrittori e suscitare nuovi interessi letterari, in continuità con l’antologia lanciata nel 1985 da Pier Vittorio Tondelli, rivolta agli under 25. “Perché invece non raccontate quello che fate, che sentite: i vostri tormenti, i vostri rapporti a scuola, con le ragazze, con la famiglia. E’ perché di queste cose, poi – visto che ne avete così voglia – non provate a formulare un giudizio? Perché non scrivete pagine contro chi odiate? O per chi amate? C’è bisogno di sapere tutte queste cose. Siete gli unici a poterlo fare. Nessun giornalista, per quanto abile, potrà raccontarle al vostro posto. Nessuno scrittore. Sarà sempre qualcosa di diverso. Siete voi che dovete prendere la parola e dire quello che non vi va o che vi sta bene. Siete voi che dovete raccontare.” Oggi riprendiamo l’invito dello scrittore di Correggio e ci facciamo fautori di un’iniziativa più spregiudicata e coraggiosa: dedicare un’intera collana ad autori minorenni.
Scrittori che, come sottolineato nell’antologia under 18 curata da Coniglio editore, “non hanno
ancora diritto di voto, ma che già cantano le gesta della loro generazione”.
Per partecipare è sufficiente scrivere un’e-mail a info@historicaweb.com inviando una sinossi dell’opera e lasciando le proprie generalità.

Per informazioni:
Francesco Giubilei
347 6708013
info@historicaweb.com

HISTORICA - Via P.V. Da Sarsina 320 – 47023 CESENA – tel.e fax. (0547) 25697
www.historicaweb.com http://collanashortcuts.wordpress.com

martedì 21 aprile 2009

MOSTRA DIDATTICA DEGLI ALUNNI DI ISERNIA

Siamo lieti di invitarLa all’inaugurazione dellamostradei lavori ideati e realizzati dai nostri alunni che siterrà martedì 28 aprile alle ore 10,30 presso lasededella Presidenza del Consiglio Regionale in via IV Novembrea Campobasso.
Restiamo in attesa della Sua cortese visita e La preghiamodi gradire i nostri migliori saluti.
Il Dirigente Scolasticoprof.ssa Florinda Vecchiarelli

QUESTO CHE AVETE LETTO è l'invito che mi è appena giunto dalla Dirigente Scolastica Vecchiarelli dell'Istituto d'Arted'Isernia. A gennaio mi è stato chiesto di partecipare con un contributo, un racconto o articolo breve, ad un progetto contro il degrado ambientale.
A questo link

potrete leggere il mio contributo, mentre durante la mostraverranno presentati i lavori degli alunni dell'istituto. Trovo strano pensare che presso le scuole della miaprovincia, comprese quelle di Maniago, non abbia lapossibilità di presentare i miei lavori, mentre vengoinvitato dagli istituti del sud Italia, per quale motivo?Non ho alcuna pretesa, accetto ogni scelta, ma èparadossale.

QUANDO SI DICE "NESSUNO E' PROFETA IN PATRIA...

Emiliano Grisostolo

COMUNICATO STAMPA PROGETTO

“DOVE VOLANO I GABBIANI“ è un progetto degli alunnidell’Istituto Statale d’Arte di Isernia la cuiiniziativa s’inquadra nel "DESS –Decenniodell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014",campagna mondiale proclamata dall’ONU, e coordinatadall’UNESCO, allo scopo di diffondere valori, conoscenze estili di vita orientati al rispetto per il prossimo e per ilpianeta e sviluppare, nei giovani come negli adulti, negliindividui come nelle collettività, capacità operative edi azione responsabile finalizzate alla riduzione e al riusodei rifiuti.
La straordinaria attualità di tale tematica ha raccoltol’interesse del corso di Progettazione della sezione“Architettura e Arredo” del Progetto Michelangelo ed èstata esplorata, in particolare, dagli studenti della classeIVB attraverso attività didattiche collocabili tra arte edesign, tra abilità tecnica e creatività, conl’obiettivo di ideare e realizzare prototipi di elementidi arredo come momento di ricerca sull'uso e il riuso deglioggetti, sui materiali e la loro valenza estetica efunzionale.
Il disordine ambientale provoca il disordine sociale eviceversa. Il concetto di “spazzatura” si estende alnostro rapporto con le altre persone, al nostro modod’essere e di pensare. Il tessuto sociale è sempre piùinquinato dal malcostume, dalla corruzione, dallaprepotenza, dall’egoismo, dall’indifferenza. Talicomportamenti catalizzano fenomeni legatiall’emarginazione e alla produzione di rifiuti umani in unprocesso di sempre maggiore degrado sociale che pare ormaisfuggire ad ogni tipo di controllo.
“Dove volano i gabbiani” non vuole trascurare questoaspetto e intende intessere una “rete”, intesa comearchitettura di relazioni, fornendo uno spazio aperto aicontributi di personalità del mondo della cultura edell’impegno sociale e di tutti coloro che desideranoesprimere riflessioni, scrivere storie e opinioni sul tema.
Gli interventi, inviati tramite la sezione contributi diquesto sito, verranno poi raccolti e pubblicati, senza scopodi lucro, all’interno di uno spazio espositivo inoccasione della manifestazione programmata dagli studentiper fine anno scolastico 2008-2009.

lunedì 20 aprile 2009

52° Monte Erice



Uffico Stampa Isolani Racing Team


http://www.leoisolani.it/


Piloti, addetti ai lavori, appassionati, le emozioni che la Monte Erice riesce a trasmettere a chi vi partecipa "da dentro" o da semplice spettatore sono uniche.Per quanto ci riguarda, saranno il calore e l'ospitalità che i nostri Amici di quest'angolo di Sicilia manifestano e riescono ogni volta a regalarci, sarà lo spettacolo di scenari a perdita d'occhio verso l'orizzonte del Mediterraneo, ma il nostro ritorno in Sicilia dopo un anno di assenza è stato foriero di emozioni davvero forti.A questo bisogna aggiungere la tensione intrinseca in ogni evento che va ad aprire una nuova stagione di gare: la 52ª Monte Erice ha rappresentato per l'Isolani Racing Team un banco di prova impegnativo in chiave CIVM 2009.Non c'è stato molto tempo per distrarsi ad ammirare la bellezza di certi panorami, cui fa contrasto un percorso di gara molto impegnativo e ricco di trabocchetti. La concorrenza in gruppo GT inoltre si è fatta agguerrita e nel corso di questo weekend Leo Isolani e Stefano Pierdomenico hanno affrontato con tenacia e caparbietà una gara difficile da interpretare. Il meteo avverso che ha fatto capolino sabato si è scatenato durante la notte, allagando il percorso e rendendolo ancora più scivoloso.Stefano Pierdomenico si è presentato al via con i galloni di Campione Italiano GT2 2008 e con tutta l'intenzione di cominciare da subito a difendere il suo titolo. Un malfunzionamento al sistema di controllo elettronico del cambio non ha vanificato i suoi sforzi, relegandolo a un 5° posto di gruppo, ma consentendogli di portarsi a casa il successo in classe GT2.Diverso il discorso per Leo Isolani, impegnato a cercare di domare la formidabile potenza, ma anche la "mole" della sua 575 GTC sui tornanti che da Valderice portano a Erice. Entrambi i nostri piloti sono stati penalizzati fortemente nel corso della prima manche di gara dal rallentamento causato dall'incidente occorso alla vettura che li precedeva in gara e dal fondo ancora scivoloso per la pioggia copiosa caduta durante la notte. Isolani si rifaceva nel round conclusivo, andando a cogliere il successo di classe e il secondo gradino finale del podio GT1, terzo di gruppo GT.La Monte Erice ha rappresentato anche una vetrina privilegiata per il debutto in pubblico della griffe GTM ®. Una struttura gonfiabile allestita presso la nostra Area Hospitality ha destato curiosità ed interesse nel pubblico che ha affollato il paddock partenze. Sono stati presentati e messi a disposizione alcuni articoli griffati GTM ®, un logo che accompagna l'Isolani Racing Team da circa un anno. T-Shirt e cappellini per cominciare, cui seguiranno orologi, occhiali da sole ed altri accessori di abbigliamento caratterizzati dallo slogan "Spettacolo in vetta ..." e che verranno proposti ad ogni gara cui l'Isolani Racing Team prenderà parte.La gara è stata molto bella, il pubblico numerosissimo, educato ed appassionato. A tutto questo si contrappongono purtroppo alcune lacune che rischiano di vanificare gli sforzi e l'enorme passione profusa dagli stessi componenti del Comitato Organizzatore. L'ambizione di una gara bellissima e che si meriterebbe un palcoscenico di ben più ampio respiro, quel salto di qualità professato più volte negli ultimi anni e purtroppo mai raggiunto. Pensiamo che per raggiungere questi obiettivi sia necessario prestare molta più attenzione ad alcuni aspetti essenziali, dalla promozione locale e nazionale dell'evento alla gestione di paddock partenze e parco chiuso finale.Mentre la cerimonia di premiazione è in pieno svolgimento, i ragazzi dell'Isolani Racing Team stanno smontando il paddock per ripartire. Ma la trasferta questa volta non sarà lunga: l'appuntamento con il secondo impegno in calendario è già per il prossimo weekend: si rimane in Sicilia con la 55ª Coppa Nissena.

giovedì 16 aprile 2009

"IL POPOLO DEGLI SPECCHI" di Steven CAMPAGNA




Recensione de "Il popolo degli specchi"
di Steven CAMPAGNA

a cura di Emiliano Grisostolo

Steven è un ragazzo di 23 anni nato a Piazza Armerina, nel cuore della Sicilia, Il popolo degli specchi, editrice ZONA, è il suo primo romanzo.
Un ragazzo veramente in gamba, con una laurea di primo livello in Ingegneria Gestionale in tasca, ora prosegue gli studi specialistici a Bologna, dalla periferia al centro di una nazione che negli ultimi anni si è abituata a leggere romanzi con temi alquanto singolari, ma di sicuro interesse, che meriterebbero più attenzione da parte di molti lettori. Vuoi il genere, vuoi i temi trattati, vuoi la giovane età dell’autore, spesso, e parlo per esperienza, questi libri, questi romanzi, vengono accantonati, messi a lato di una libreria che dovrebbe invece metterli in vetrina. Sono le giovani leve a dare continuità al lavoro di molti ricercatori. Infatti questo è un libro misterioso, che svela arcaici segreti, enigmi celati all’occhio vigile dello scienziato distratto. Ma, i nostri protagonisti, sapranno raccogliere strada facendo le risposte messe loro a disposizione come sassolini nella fiaba di Hansel e Gretel. Uno dopo l’altro, tra mille peripezie, intrighi e rapimenti, uccisioni e fughe, il mistero sarà a portata di mano, ma sarà il coraggio di un giovane archeologo e svelarci un finale in apparenza singolare, ma di sicuro interesse, perché farà riflettere quel lettore che avrà avuto il coraggio di cimentarsi nella lettura di un buon libro, quello di un giovane ragazzo alla sua prima esperienza. Un’esperienza interessante, un buon libro come dicevo, ottime le ricerche, da non sottovalutare l’incastro costruito con maestria da uno Steven in grado di raccontarci con gli intrighi delle sue teorie una storia che potrebbe anche essere più vera di quello che noi tutti pensiamo.
Molti ricercatori come Graham Hancock, Robert Bauval, o l’italiano Mario Pincherle, hanno ipotizzato con i loro saggi, l’esistenza di civiltà antecedenti quella egiziana, vissute migliaia di anni fa, quando in teoria per la storia conosciuta, o che crediamo tale, nulla di tutto ciò potrebbe essere vero; Impronte degli Dei di Hancock, è uno di questi interessanti volumi. Civiltà scomparse per propria scelta, nascoste alla vista, ai ricordi, al solo pensiero. Un popolo di Giganti, un popolo di esseri superiori, un popolo di uomini al di sopra delle nostre forze che hanno saputo costruire un segreto che si mescola con il mito e la leggenda di Agharty, e che sapranno farsi ricordare al momento opportuno anche grazie a Steven Campagna.


Incontro con Steven CAMPAGNA

Intervista di Emiliano Grisostolo


1) Ciao Steven, il tuo primo romanzo mi è piaciuto, raccontaci qualcosa di te e di come è nata la passione per la scrittura e la storia alternativa, i miti e le leggende di cui parli, e che in pochi ancora conoscono.

Ciao Emiliano. Scrivere da sempre è una mia grande passione, sin dal liceo ho avuto la fortuna di partecipare a progetti quali il giornalino della scuola, elaborazione di piccoli saggi ed in parallelo ho sempre amato potermi dedicare a storie e racconti. Solo con l’università ho però sentito l’esigenza di passare, o perlomeno tentare di arrivare a livello successivo: provare a scrivere un libro. Ti dirò che all’inizio è stata la stretta morsa della matematica, derivante dagli studi di ingegneria, che vedeva numeri come numeri, lettere come numeri e disegni come numeri, ad alimentare una prima volontà nel cimentarsi in un simile viaggio, poi naturalmente scrivere è divenuto oltre che una esigenza una immensa fonte di soddisfazione.
Alcuni spiacevoli eventi della mia vita hanno poi rafforzato lo sprint a voler chiudere la storia dando così vita al “Popolo degli Specchi”.
Per quanto riguarda il romanzo come genere noir, ho sempre trovato appassionante poter conciliare realtà, misteri con la più genuina delle fantasie. Credo che un libro debba fare sognare, portare la mente oltre i confini della quotidianità, ma sempre nell’ottica di una visione delle cose che non può certamente scappare dal modello di uomo moderno. Leggende, storia e scorci di vita vera credo siano i giusti ingredienti per trasmettere il proprio messaggio ai lettori.

2) Hai trovato difficoltà nel pubblicare questo tuo lavoro? Essendo un tema singolare, molti editori preferiscono forse guardare altrove. Solo pochi sanno annusare il lavoro giusto, rischiando e mettendoci, perché no?, anche la faccia. Nel tuo caso com’è andata?

Essendo esordiente e possiamo dire “assolutamente novello” in questo campo, alle prime battute ho trovato qualche difficoltà nell’essere ascoltato. Mi rendo benissimo conto che particolarmente il panorama italiano è assolutamente vivace in termini di vivaio autori e, forse è anche questa la ragione dell’alta diffidenza della case editrici. Fortuna, audacia e fato hanno comunque voluto che abbia trovato ZONA editrice, che subito si è mostrata interessata al mio lavoro e con la quale si è instaurato un bellissimo rapporto che ormai va anche al di la di un semplice contratto. Sono convinto che vale sempre la pena rischiare, le critiche non mancano e non mancheranno, ma avere scritto un romanzo è già mettere in gioco se stessi, pubblicarlo a mio parere significa solo avere coscienza di ciò che si vuole dire.

3) Credi molto nel mito e in queste leggende? Fa parte del tuo carattere e della tua personalità? Hai in qualche modo affinità con i personaggi di questa storia? Non parlo di una semplice autobiografia descritta nei panni del protagonista, spesso alter ego del giovane autore, ma di qualcosa di più intimo, qualcosa che ti lega a questo tema, che ti ha spinto a raccontarcelo spulciando diversi volumi cartacei o digitali.

Il popolo degli specchi non è assolutamente Steven Campagna, né posso individuare me stesso in un personaggio in particolare. Chiaramente il mio essere, i miei modi di vedere la vita e le persone trapelano da ogni frase, ma ho cercato di approcciare alla narrazione in modo che fosse il lettore a dovere mettere i puntini sulle “i”. Possiamo dire che offro una possibile “radice” al problema, se vogliamo parlarci in termini ingegneristici, ma non di certo la soluzione finale e definitiva. Credo fermamente nella possibilità che qualcosa oltre la razza umana batta nel cuore dell’universo. Nel lungo periodo di ricerche che ha preceduto la stesura del testo ho notato come fatti, luoghi, persone che nella storia sono ancora oggi avvolti dal mistero si collegassero quasi “magicamente” in un puzzle che aspetta solo di essere composto e che credo possa svelare davvero molto. Il legame con la storia è ovviamente forte. Il tema tanto ambizioso quanto filosofico che porto avanti, specialmente nelle ultime pagine del romanzo, pone la riflessione di quanto ancora siamo lontani dalla conoscenza ultima, lontani da quello “Zep tepi” che i nostri personaggi ricercano e che può invece realmente divenire chiave di lettura delle cose e degli eventi.

4) Senza raccontarci il finale, come sei giunto a questa conclusione nel tuo lavoro? Come hai superato il dilemma per antonomasia, l’enigma di tutti gli enigmi, scegliendo questo finale e non un altro altrettanto plausibile?

Una bella domanda. Ho impiegato più di un mese solo per decidere come andava risolto il grande enigma che vede l’uomo di oggi ed i personaggi del testo al centro della vicenda. Non si è trattato di trovare il finale più bello, ma di trovare un finale. La storia sembrava infatti non riuscire a concludersi, mancava qualcosa, mancava ancora una parte dell’anima del “popolo degli specchi” che non riuscivo ad intuire. E’ però bastato un raffreddore per permettermi di entrare dentro il segreto di questa storia, una storia che spero spinga chi legge a riflettere su come il mondo di oggi potrebbe in effetti non essere quello che è.

5) Ci riservi ancora qualche sorpresa per il futuro? Hai in mente una possibile storia che in qualche modo amplierà la nostra conoscenza collegata a questo tuo primo romanzo? Oppure per il momento preferisci dedicarti anima e corpo agli studi che dalla Sicilia ti hanno visto arrivare nel grembo di Bologna, una delle città consacrate agli autori noir e gialli italiani?

Come ho già detto scrivere è per me un sentimento e quindi non posso certo interrompere quanto di più creativo e bello e genuino può derivare dalla scrittura. Certo è un po’ presto per parlare di un secondo romanzo, ma credo che ci siano ancora molte cose da dire e da scoprire e quindi lascio al tempo e, come giustamente dici, agli ultimi esami universitari la sentenza su quella che sarà la mia, spero il prima possibile, seconda epopea nel mondo del romanzo noir.

6) Grazie Steven per la tua pazienza nel rispondere alle mie domande. Ricordaci in ultima battuta dove possiamo vederti presentare Il popolo degli specchi nei prossimi mesi?



Terrò una presentazione del romanzo giorno 23 aprile, giovedì, a partire dalle ore 21,00 presso la Feltrinelli di Bologna in via dei mille 12/a. Successivamente spero di poter dar vita, compatibilmente con gli impegni ed i piani della casa editrice, ad altri eventi. Di certo non mancherò alla fiera del libro di Torino.

sabato 11 aprile 2009

LA CLASSIFICA PORDENONELEGGE-DEDALUS. UNA NUOVA CLASSIFICA DELLE NOVITA' LETTERARIE ITALIANE









LA CLASSIFICA PORDENONELEGGE-DEDALUS
UNA NUOVA CLASSIFICA DELLE NOVITA’ LETTERARIE ITALIANE

L’8 aprile 2009 escono le prime Classifiche letterarie di pordenonelegge.it e del Premio Stephen Dedalus. L’iniziativa è nata da un’idea dei curatori del festival letterario (Gian Mario Villalta, Alberto Garlini, Valentina Gasparet) raccolta e da Alberto Casadei, Andrea Cortellessa e Guido Mazzoni, già fondatori del Dedalus.
Per la prima volta, un gruppo selezionato di 100 Grandi Lettori (composto da critici e scrittori, ma anche traduttori e mediatori culturali, storici, filosofi, critici d’arte, registi, attori, in massima parte di età compresa fra i trenta e i cinquant’anni) viene chiamato a giudicare ogni mese le novità della letteratura italiana.
I voti dei 100, la cui lista compare nei siti http://www.pordenonelegge.it/ e http://www.premioletterariodedalus.it/, daranno vita a tre classifiche distinte (narrativa, poesia, saggistica e altre scritture). Sulla base delle votazioni mensili, una giuria ristretta sceglierà ogni anno le opere finaliste del Premio Dedalus, che a partire dal 2009 è parte integrante del programma di pordenonelegge.it. A dicembre verrà anche proclamato il Libro straniero dell’anno fra quelli tradotti in italiano.
La Classifica pordenonelegge-Dedalus rappresenta un’occasione per scoprire o riscoprire libri italiani davvero importanti. È una classifica che premia in primo luogo la qualità, indipendentemente dalla fama dell’autore o dalle vendite del libro.
LA CLASSIFICA pordenonelegge – Dedalus 100 Grandi Lettori per 7 libri di qualità Dall’8 aprile 2009, tutti i secondi mercoledì di ogni mese Sul sito http://www.pordenonelegge.it/ la classifica e i commentiSul sito http://www.premioletterariodedalus.it/ altre notizie e approfondimenti sul premio letterario “Stephen Dedalus”


Una classifica di qualità

Sono molti anni che, a scadenze periodiche, Alberto Arbasino invoca polemicamente un coefficiente di qualità con cui ordinare delle classifiche, fra i libri, alternative a quelle di vendita. Come mai, si chiede Arbasino, alberghi e ristoranti si misurano a stelle (o a forchette & cappelli) e per qualcosa di almeno altrettanto nobile come i libri contano solo ed esclusivamente i dati di mercato? È come se McDonald’s venisse considerato il ristorante migliore. Per la verità un’iniziativa del genere esiste già in Germania; e anche da noi, per i film, tutti conoscono un certo giudizio di qualità che vanta, come si dice, innumerevoli tentativi d’imitazione. Eppure è proprio l’arbitrarietà del giudizio soggettivo a rendere costitutivamente idiosincratica, e dunque inattendibile, una classifica del genere.
Fino a qualche decennio fa non ci sarebbe stato bisogno di un’iniziativa simile. Esisteva in questo campo una “società stretta”, per dirla con Leopardi: una comunità di lettori, professionali o meno, che sapeva benissimo quali fossero le opere da leggere, magari per odiarle. Erano in larga parte le stesse persone che provvedevano a segnalare i libri per iscritto; gli altri prodotti riguardavano esclusivamente gli uffici contabili delle case editrici. Oggi ovviamente non è più così. Lungi dal rimpiangere quella società stretta – con i suoi riti di affiliazione, il suo classismo, le ipoteche ideologiche (nell’accezione peggiore del termine), l’intreccio inestricabile di personalismi e rancori – si assiste con sgomento (o, da parte di qualche snob, con nichilistico entusiasmo) al venire meno, d’improvviso, di qualsiasi proporzione fra libri d’intrattenimento e libri di qualità. La stessa espressione “editoria di cultura” che un tempo, senza che fossero necessarie premesse e distinguo, si sapeva con esattezza cosa significasse, è divenuta inattuale e, appunto, incongruamente snobistica. È da molto tempo, ormai, che il successo (o l’insuccesso) nelle vendite, di qualsiasi “prodotto culturale”, sembra azzerare a priori ogni possibile discussione sul valore delle opere d’arte, nonché addirittura sui contenuti – gli stili di vita, le visioni del mondo, le aspettative di futuro – che esse da sempre veicolano. Se l’unico valido parametro di misura si affida a quella Provvidenza secolarizzata che il senso comune ha da tempo individuato nel mercato, quello della letteratura – come le altri arti – rischia davvero di ridursi a un ruolo ornamentale.È contro questo stato di cose che intende reagire l’iniziativa della Classifica di qualità promossa da pordenonelegge.it (Gian Mario Villalta, Alberto Garlini, Valentina Gasparet), e dai tre membri fondatori del Premio “Stephen Dedalus” – Alberto Casadei, Andrea Cortellessa, Guido Mazzoni. Sono stati individuati 100 ‘Grandi Lettori’ che, professionalmente o meno, seguono la letteratura contemporanea. A scadenze regolari, questa giuria valuterà i libri di letteratura italiana usciti negli ultimi mesi; la somma dei voti comporrà una classifica. Almeno una volta all’anno verrà proposta anche una classifica della letteratura straniera tradotta in italiano.
Della giuria fanno parte critici e scrittori – ma anche traduttori e mediatori culturali, storici e filosofi, consulenti editoriali, critici di discipline che non siano la letteratura; e poi autori, registi e attori del teatro e del cinema. Le persone che hanno accettato di partecipare sono diverse per estrazione, formazione e gusti, come del resto i promotori di questa iniziativa. Esprimono idee della letteratura, competenze, scelte di poetica differenti. L’obiettivo era quello di creare un gruppo che fosse rappresentativo dello spazio letterario italiano e della sua varietà conflittuale. L’unica esclusione preventiva riguarda quegli scrittori e quei critici che sono anche, di mestiere, dirigenti di case editrici o responsabili di pagine culturali. D’accordo con gli organizzatori di pordenonelegge.it, si è scelto di non coinvolgerli per non suscitare conflitti di interesse o imbarazzi nelle votazioni. Eccezion fatta per gli altri giurati del Premio Dedalus e per i vincitori delle sue precedenti edizioni, i nostri lettori sono accomunati da un altro criterio: l’età. Malgrado la parcellizzazione dei saperi e delle consuetudini culturali, molti punti di riferimenti restano simili fra chi oggi ha trent’anni e chi ne ha una cinquantina.
L’attività di ricerca e di valutazione svolta per stilare le classifiche sarà poi ulteriormente valorizzata dalla selezione, su base annua, delle opere che saranno ritenute migliori: esse parteciperanno come finaliste al Premio “Stephen Dedalus”, la cui cerimonia conclusiva si svolgerà nell’ambito della prossima edizione del festival pordenonelegge.it (16-20 settembre 2009). Sarà anche quella un’occasione per discutere sullo stato della nostra letteratura.

Alberto Casadei, Andrea Cortellessa, Guido Mazzoni



Classifica pordenonelegge-Dedalus: I 100 Grandi Lettori Damiano AbeniEraldo AffinatiAndrea AfriboGiancarlo AlfanoGiuseppe AntonelliPierpaolo AntonelloSilvia BallestraAndrea BajaniMario BarenghiStefano BartezzaghiAlberto BellocchioCecilia Bello MinciacchiMarco BelpolitiMario BenedettiSonia BergamascoAlberto BertoniClotilde BertoniElisa BiaginiGianni BiondilloGianni BoninaAngela BorghesiDaniela BrogiFranco BuffoniMaria Grazia Calandrone Maria Teresa CarboneRoberto CarneroGrazia Casagrande [membro giuria “Dedalus”]Andrea CavallettiGuido ChiesaStefano CiavattaStefano ChiodiMargherita CrepaxStefano Dal BiancoLidia De Federicis [membro giuria “Dedalus”]Andrea Di ConsoliMatteo Di GesùPaolo Di PaoloRaffaele DonnarummaMonica FarnettiPaolo FebbraroGabriele FrascaMassimo FusilloRoberto GalaverniStefano GalleraniMargherita GaneriMassimo Gezzi [anche segretario] Daniele GiglioliPaolo GiovannettiMarco GiovenaleClaudio Giunta
Enzo Golino [membro giuria “Dedalus”]Miguel GotorAndrea IngleseHelena JaneczekChiara LaganiNicola LagioiaValerio MagrelliRaffaele ManicaMichele MariGiulio MozziAldo NoveMassimo OnofriTommaso OttonieriFulvio PanzeriAntonio PascaleGabriele PedullàPierluigi PelliniSilvio PerrellaDaniele PicciniDomenico PintoAlessandro PipernoGilda PolicastroLaura PugnoFabio PusterlaMassimo Raffaeli [membro giuria “Dedalus”]Salvatore RitrovatoRocco RonchiMartin RueffStefano SalisAlessandra SarchiLuca ScarliniDomenico ScarpaTiziano ScarpaAntonio ScuratiBeppe SebasteGianluigi SimonettiAntonio SpadaroPietro SpiritoFrancesco StellaEnrico TestaItalo TestaGiuseppe TrainaEmanuele TreviAntonio TricomiDaniele VicariLuigi WeberFabio ZinelliPaolo ZublenaEdoardo Zuccato Giovanna Zucconi

Coordinatori: Alberto Casadei, Andrea Cortellessa, Guido Mazzoni

Membri aggiunti alla sola giuria ristretta del Premio “Stephen Dedalus” 2009: Antonella Anedda, Walter Siti

pordenonelegge.it: Alberto Garlini, Valentina Gasparet, Gian Mario Villalta



http://www.pordenonelegge.it/
http://www.premioletterariodedalus.it/

venerdì 10 aprile 2009

LUTTO NAZIONALE


Per le vittime del terremoto in Abruzzo 6/04/2009 sentitevi liberi di prendere questa foto e condividerla nei vostri profili o metterla come avatar, è a disposizione di chiunque.


Abdija Nurije nata nel 1968, Alena Airulai nata il 7/2/1998, Carmine Alessandri di 55/65 anni, Silvana Alloggia nata il 9/11/1942, Marco Alviani nato l’11/8/1967, Irma Andreassi nata il 27/9/1936, Maria Antonella Andreassi nata il 3/11/1958, Loreto Andreassi nato il 22/4/1931, Giuseppa Antonacci nata il 31/1/1924, Giusy Antonini nata il 9/7/1984, Maurizio Antonini nato il 2/3/1971, Genny Antonini nata il 17/11/1986, Stefano Antonini nato l’11/8/1999, Maria Assunta Antonucci nata il 16/09/1947, Vittorio Bafile nato il 22/2/1928, Silvana Balassone nata il 17/7/1936, Anna Basile nata il 24/11/1960, Agata Bassi nata il 6/12/1940, Ines Battista nata il 31/01/1933, Martina Benedetta Battista nata il 14/8/1987, Angela Belfatto nata il 2/10/1919, Achille Berardi, Maria Bernardi nata il 16/06/1949, Gaetano Bernardi nato il 26/10/1928, Giovanna Bernardini nata il 28/09/1978, Valentina Berti nata il 11/2/1975, Nicola Bianchi nato il 8/08/1986, Giovanni Biasini nato nel 1946, Elisabetta Biondi nata il 19/7/1936, Mirandolina Bobu Darinca nata il 29/09/1973, Anna Bernardina Bonanni nata il 16/11/1936, Daniela Bortoletti nata il 9/1/1987, Sara Bronico nata il 6/7/1997, Giulio Brunelli nato il 10/1/1937, Bruno Filippo Maria nata il 10/11/1992, Berardino Bruno nato il 23/04/1982, Luisa Brusco nata il 28/2/1913, Angela Calvi Bolognese nata il 4/05/1976, Maria Calvisi nata il 31/5/1926, Massimo Calvitti nato l’8/6/1959, Antonika Canu nata il 27/1/1931, Iolanda Capasso nata il 15/2/1963, Luciana Pia Capuano nata il 25/7/1989, Lidia Carletto nata il 30/1/1933, Anna Maria Carli nata il 18/1/1944, Augusto Carli nato il 3/1/1931, Giulia Carnevale nata il 10/7/1986, Claudia Carosi nata il 25/5/1979, Giovannino Carpente nato l’1/01/1953, Luigi Cellini nato il 17/11/1993, Ludovica Centi nata il 28/09/2008, Antonio Centi nato il 21/06/1947, Rocco Centi Pizzutilli, Davide Centofanti nato il 12/9/1989, Teresa Cepparulo nata l’8/5/1948. Francesca Cervo nata il 6/8/1945, Marija Chernova nata il 7/01/2001, Achille Chiarelli nato il 17/7/1934, Katia Cialone il 9/06/1975, Elvezia Ciancarella nata il 13/12/1958, Adalgisa Cicchetti nata l’8/05/1932, Anna Cimini nata il 27/4/1928, Concetta Cimorroni nata il 28/11/1945, Lorenzo Cini’ nato l’1/6/1986, Matteo Cinque nato il 5/8/1999, Davide Cinque nato il 22/10/1997, Elena Ciocca nata il 3/10/1919, Loris Ciolfi, Danilo Ciolli nato il 25/10/1983. Chiarina Cirella nata il 16/4/1921, Dario Ciuffini nato il 16/4/1983, Nadia Ciuffini nata il 21/9/1952, Fernanda Ciuffoletti nata il 9/3/1919, Anna Cocco nata il 15/8/1928, Ada Emma Colaianni nata l’11/12/1926, Antonina Colaianni nata il 30/9/1926, Daniele Colaianni nato nel 1933, Elisa Colaianni nata il 10/10/1933, Giovanni Compagni nato l’11/03/1982, Alessandra Cora nata l’8/01/1986. Rocco Corridore nato il 5/4/1946, Giovanni Cosenza nato il 20/12/1926, Luigia Costantini nata il 7/1/1932, Armando Cristiani di 24 anni, Angela Antonia Cruciano nata il 13/6/1987, Andrea Cupillari nato il 11/1/197, Alice Dal Brollo nata il 24/12/1988, Giovanna Damiani nata il 4/4/1923, Osvaldo D’amore nato il 22/5/1951, Vinicio D’Andrea nato il 14/6/1926, Giannina D’Antonio di 60/70 anni, Lisa De Angelis nata il 3/2/1939, Jenny De Angelis nata il 18/3/1983, Fabio De Felice nato il 9/8/1987, Antonio De Felice nato il 14/1/1966, Alexandro De Felice nato il 30/1/2005, Lorenzo De Felice nato il 14/1/2006, Luigi De Iulis nato il 5/2/1927, Cursina Roberta De La Cruz nata il 4/2/1952. Maria Giuseppa De Nuntiis nata l’1/1/1925, Anna Maria De Paolis nata il 17/4/1949, Angelina De Santis nata il 20/4/1927, Panfilo De Vecchis nato il 25/10/1922, Sara De Vecchis nata l’1/2/1987, Pasquale De Vecchis nato il 12/12/1938, Maria Laura Del Beato nata l’ 8/3/1933, Marisa Del Beato nata il 4/7/1935, Serafina Deli nata il 18/11/1925, Lorenzo Della Loggia nato il 2/12/1983, Alfredo D’Ercole nato il 17/5/1942, Simona D’Ercole nata il 23/5/1979, Giuliana Di Battista nata il 4/3/1932, Luca Di Cesare 50 anni, Rosina Di Filippo nata il 26/2/1924, Maria Di Giacobbe nata l’1/11/1947, Stefania Di Marco nata il 12/2/1952, Paolo Di Marco nato il 30/3/1987, Alessio Di Pasquale nato il 14/10/1988, Alessia Di Pasquale nata il 10/8/1986, Gabriele Di Silvestre nato il 10/8/1989, Alessio Di Simone nato il 13/9/1984, Domeica Di Stefano nata il 23/1/1943. Odolinda Di Stefano nata il 5/7/1937, Caterina Di Vincenzo tra 55/65 anni, Assunta D’Ignazio nata l’ 11/11/1937, Corrado Dottore nato il 3/04/1963, Boshti El Sajet nato il 9/12/2005, Liliana Elleboro nata il 17/2/1933, Adriana Enesoiu nata l’11/05/1961, Andrea Esposito nato il 12/4/2006, Francesco Maria Esposito nato il 16/2/1985, Domenica Fabi nata il 12/2/1934, Delia Solidea Ferella nata il 5/5/1928, Filippo Ferrauto nato il 19/4/1932, Claudio Fioravanti nato il 28/3/1943, Liliana Fiorentini nata il 12/07/1931, Elpidio Fiorenza nato il 26/10/1983, Rosalba Franco, Mauran Frati’ nata il 13/1/1997, Wilma Gasperini nata il 29/8/1926, Giuseppina Germinelli del 2002, Chiara Germinelli del 1998, Micaela Germinelli nata il 16/8/1995, Rosa Germinelli nata il 29/3/1992, Costantin Ghiroceanu Laurentiu nato il 19/12/1968, Antonio Iavan Ghiroceanu nato il 12/11/2008, Aurelio Giallonardo nato il 16/6/1930, Salvatore Giannangeli nato il 25/9/1934, Vincenzo Giannangeli nato il 9/10/1973, Riccardo Giannangeli nato il 13/05/1977, PIervincenzo Gioia nato il 7/06/1963. Luigi Giugno nato l’1/8/1974, Francesco Giugno nato il 20/9/2007, Armando Giustiniani nato il 30/4/1916, Kristina o Marina Grec di 3-5 anni, Alberto Guercioni nato il 16/8/1973, Demal Hasani nato il 15/12/1967, Refik Hasani nato l’1/05/1965, Hamade Husein nato il 28/7/1987, Franca Ianni nata il 17/3/1948, Michele Iavagnilio nato il 20/9/1983, Maria Incoronata Iberis nata il 2/4/1927, Pierina Innocenzi nata il 3/9/1952, Carmelina Iovine nata il 15/12/1986, Giuseppe Italia nato il 2/8/1963, Vassilis Koufolias nato l’8/9/1981. Ivana Lannutti nata il 3/7/1986, Maria Leonetti nata il 21/3/1928, Vezio Liberati nato il 12/6/1946, Vincenzo Liberati nato il 6/11/1941, Giovanna Lippi nata l’1/1/1955 , Giuseppe Lippi nato il 3/12/1918, Pasqualina Lisi nata il 3/3/1950, Laura Longhi nata il 10/5/1935, Lidia Lopardi nata il 18/3/1917, Luca Lunari nato il 15/3/1989, Ada Magno nata il 5/10/1916, Francesca Marchione nata l’8/8/1984, Elide Marcotullio nata l’11/2/1939, Maria Marcotullio nata il 6/11/1939, Bruno Marcotullio nato il 13/5/1942, Carmine Marotta nato il 13/1/1962. Maria Gilda Marrone nata il 24/7/1920, Lina Loretta Marrone nata il 15/4/1927, Maria Fina Marrone nata il 29/10/1923, Giuseppe Marzolo nato l’11/4/1976, Patrizia Massimino nata il 19/8/1954, Luana Mastracci nata il 5/12/1961, Luisa Mastropietro nata il 16/1/1935. Anna Mazzarella 6/9/1929, Valeria Mazzeschi nata il 23/9/1924 , Giuseppe Miconi nato il 19/3/1920, Roberto Migliarini nato il 6/12/1966, Maria Civita Mignano nata il 20/8/1984, Francesca Milani nata il 10/1/2000, Erminia Monti Vicentini nata l’11/11/1945, Federica Moscardelli nata il 19/4/1984, Silviu Daniel Muntean nato il 22/11/2002, Liberio Muzi nato il 26/4/1920, Lucilla Muzi nata il 13/12/1961, Cesira Pietrina Nardis nata il 3/4/1934, Maurizio Natale nato il 7/12/1987, Vincenzi Negrini nata il 25/2/1929, Ondrey Nouzovsky nato il 25/5/1991, Francesca Olivieri nata il 3/8/1986, Francesco Olivieri nato il 19/2/1951, Valentina Orlandi Argenis nata l’1/1/1986. Valbona Osmani nata il 13/4/1996, Arianna Pacini nata il 30/7/1982, Anna Palumbo nata il 9/6/1947, Maria Gabriella Paolucci nata il 3/3/1959, Arturo Papola nato il 9/5/1942, Elena Papola nata il 24/2/1935, Maria Paola Parisse nata il 10/5/1993, Domenico jr Parisse nato il 7/8/1991, Domenico Parisse sr nato il 31/10/1934. Anna Parobok nata il 25/7/1990, Fabiana Andrea Passamonti nata il 6/7/1970 , Sonia Pastorelli nata il 18/7/1964, Aleandro Pastorelli nato il 19/7/1921, Sara Persichetti nata il 2/1/1986, Tommaso Pezzopane nato il 5/2/1928, Iole Pezzopane nata il 13/6/1918, Susanna M. Celeste Pezzopane nata il 4/10/1983, Bendetta Pezzopane nata il 16/8/1982. Ilaria Placentino nata il 10/11/1989, Paola Puglisi nata il 18/12/1940, Andrea Puliti di 30-40 anni, Ilaria Rambaldi nata il 24/1/1984, Rossella Ranalletta nata il 22/10/1984, Oreste Ranieri nato il 24/04/1932, Carmen Romano nata il 24/05/1988, Giustino Romano nato il 6/9/1984, Elvio Romano nato il 31/8/1984, Maurizio Rocco Romualdo nato il 6/10/1920, Antonina Rosa nata il 7/12/1925, Michela Rossi nata il 27/4/1971, Valentina Rossi nata il 22/4/1975, Silvana Rotellini nata l’11/19/1933, Annamaria Russo nata il 24/1/1970, Serenella Sabatini nata il 7/9/1960, Martina Salcuni nata il 31/3/1988, Antonio Salvatore nato il 10/2/1931, Anna Santilli nata il 9/7/1934, Marco Santosuosso nato il 5/9/1988. Edvige Sbroglia di 45-50 anni, Maria Santa Scimia nata il 12/1/1935, Serena Scipione nata il 5/5/1984, Lorenzo Sebastiani nato il 28/9/1988, Maria Grazia Semperlotti nata il 17/9/1965, Ernesto Sferra nato il 26/10/1925, Emidio Sidoni nato l’8/1/1922, Emanuele Sidoni nato il 10/06/1948, Vittoria Silvestrone nata il 20/11/1917, Francesco Smargiassi nato il 26/2/1944, Flavia Spagnoli nata il 4/4/1989, Sandro Spagnoli nato il 25/12/1957, Assunta Spagnoli nata il 4/2/1949, Claudia Spaziani nata nel 1963 , Aurora Sponta nata il 25/2/1936, Michele Strazzella nato il 22/1/1981, Suor Lucia Rosina Ricci nata il 3/11/1926, Vittorio Tagliente nato il 11/7/1983. Marino Tamburro nato il 18/12/1930, Giuliana Tamburro nata il 9/01/1963, Enza Terzini nata il 2/2/1988, Ivana Testa nata il 6/10/1930, Evandro Testa nato il 7/6/1913, Noemi Tiberio nata il 2/2/1975, Paola Tomei nata il 28/5/1960, Raffaele Troiani nato il 19/1/1975, Giuliana Turco di 55-65 anni, Maria Urbano nata il 23/3/1989, Mario Valente nato il 26/3/1926, Matteo Vannucci nato il 21/6/1986, Vittoria Vasarelli nata l’1/1/1924, Giuseppina Vasarelli nata il 2/9/1929, Paolo Verzilli nato l’11/4/1982, Daniela Visione nata il 20/3/1966, Fabrizia Vittorini, Armedio Zaccagno nato il 7/9/1923, Sergio Zaninotto nato il 4/9/1940, Roberta Zavarella nata il 23/12/1983, Marta Zelena nata il 15/7/1992, Guido Zingari nato il 17/1/1949, Giuseppina Zugaro nata il 17/6/1956.

giovedì 9 aprile 2009

SPORT: DE ANNA ALLA PRESENTAZIONE DELLA TILIMENT MARATHON BIKE


Ci sarà anche il 16 volte campione italiano di ciclocross nonché maglia iridata Daniele Pontoni alla 1. edizione della Tiliment Marathon bike, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile a Spilimbergo. Alla manifestazione, presentata quest’oggi nella sala consiliare di Palazzo di Sopra nella Città del Mosaico, ha partecipato anche l’assessore regionale allo Sport Elio De Anna in rappresentanza della giunta Regione, dal momento che l’amministrazione guidata dal presidente Renzo Tondo ha creduto e scommesso molto su questa gara. Presenti per l’occasione anche il sindaco di Spilimbergo Renzo Francesconi e l’organizzatore dell’evento Giuseppe Rossi.Promossa dalla società sportiva Trivium, la gara ha come scopo quello di far conoscere gli aspetti ambientali, naturalistici e culturali dello spilimberghese, promuovere forme di turismo sostenibile ed ecocompatibile ma soprattutto incentivare famiglie e ragazzi a svolgere attività sportiva all’aperto. Terreno di gara sarà l’ambiente unico e suggestivo dei greti sassosi del fiume Tagliamento e Meduna. Tre le prove previste in calendario: la prima, che si snoderà lungo 95 chilometri con 1600 metri di dislivello, è valevole per l’Alpen International Tour. Il secondo, invece, ha una lunghezza di 50 chilometri con 300 metri di dislivello e fa parte del 12. Alpe Adria Cup. Infine ci sarà una terza prova, sulla distanza di 30 chilometri, non competitiva e valevole per il trofeo Friul Bike. Insieme alla Tiliment marathon bike, fanno parte dell’International Alpen Mtb Tour 2009 altre 2 prove di granfondo del trentino e della Val di Fassa, nonché la prova austriaca del Salzkammergut e la svizzera Montegeneroso bikemarathon. Oltre al plurimedagliato Michele Pontoni, prenderanno il via anche il campione del mondo Mtb master Gianni Del Zotto, il vincitore della coppa del mondo marathon nel 2005 e campione europeo Mauro Bettin, nonché molte giovani promesse della mountain bike regionale. Come ha ricordato l’assessore alo sport Elio De Anna, «questa manifestazione si presta a molteplici scopi. Oltre che alla promozione di una disciplina diffusa nel nostro territorio, la Tiliment marathon bike è un occasione per riscoprire la natura nel mandamento dello spilimberghese ma anche un modo per promuovere l’aspetto turistico in una città ricca di storia ed arte. L’amministrazione regionale ha ritenuto lo sport una tra le proprie priorità, poiché gli investimenti compiuti sia in questo settore attraverso il sostegno delle varie manifestazioni sia nel miglioramento della qualità dell’impiantistica presente in Friuli Venezia Giulia, consente di dare impulso all’economia e al turismo del nostro territorio».

GRANDE SUCCESSO PER BOSCARIOL E ASD FREE TIME


“ Grande successo di partecipazione ed entusiasmo per il clima organizzativo e il risultato della partita al PalaVerde di Treviso ha riscosso l’iniziativa di Stefano Boscariol (Presidente ASD FREE TIME) in collaborazione con il Sacile Basket (Garofalo) , Cordenons, Sacile PalaMIcheletto ,Porcia e Pordenone (Vendramini Colautti) nella trasferta a Treviso per assistere alla gara di campionato fra i locali trevigiani e la formazione ospite allenata da Nando Gentile mercoledì 8 aprile in orario serale.
Grazie agli accordi tecnici e manageriali fra la Benetton Treviso e la ASD FREE TIME queste inziative ( siamo alla quarta trasferta in questa stagione)godono sempre di molto seguito e interesse a tal punto che la corriera messa a disposizione (con partenza dal piazzale antistante il PalaMicheletto) risulta insufficiente ad accogliere tutte le adesioni. Capita quindi che per accontentare un po’ tutti lo stesso Boscariol dia la possibilità d’ingresso al PalaVerde a condizioni di biglietto molto vantaggiose anche a coloro che raggiungono il Palasport con mezzi propri.
Così in occasione della entusiasmante vittoria della Benetton su Lottomatica Roma erano presenti poco più di settanta appassionati fra genitori e figli.
Ricordiamo che l’accordo fra le parti prevede questo tipo di agevolazioni solo in alcuni casi eccezionali a discrezione della dirigenza trevigiana.
Ora lo stesso Boscariol cercherà, in vista dei prossimi play off,di poter strappare una possibilità per una gara valida per la volata- conquista dello scudetto.”

mercoledì 8 aprile 2009

PARTONO DAL FRIULI I NUOVI VOLONTARI PER L'ABRUZZO


In analogia a tante altre iniziative organizzate in questi primi giorni, l'Associazione Udinese Club ha avviato una raccolta di solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma dei giorni scorsi, volta a fornire beni di prima necessità. Con l'indispensabile collaborazione della Nord Est Logistic s.r.l. di Gorizia (che coprirà parte delle spese di trasporto), della Andromeda s.p.a. (che provvederà alla fornitura di acqua minerale Pradis), di Alessandro Scarbolo Presidente dell'U.C. Orsaria (che si occuperà del trasporto) e grazie al coordinamento della Protezione Civile di Palmanova, un autoarticolato partirà per L'Aquila sabato 11 nel pomeriggio. Il mezzo trasporterà principalmente acqua minerale in bottiglia, messa gentilmente a disposizione dalla Pradis nella persona del direttore generale Lino Macorig. Considerando inoltre l'ulteriore disponibilità di carico, invitiamo chiunque volesse intervenire con ulteriori contributi, a contattare Alessandro Scarbolo al 339 6951932 entro sabato mattina.

martedì 7 aprile 2009